Bonus baby sitter in alternativa al congedo parentale anche in caso di cassa integrazione parziale dell’altro genitore

Bonus baby sitter in alternativa al congedo parentale anche in caso di cassa integrazione parziale dell’altro genitore. Con la circolare 73/2020, l’Inps ha integrato le informazioni fornite nel messaggio 2350/2020 e contestualmente ha introdotto la possibilità di utilizzare il bonus in alternativa al congedo parentale, e ha chiarito la compatibilità con la cassa integrazione.
Bonus baby sitter possibile alternativa al congedo parentale
Per il periodo residuo di fruizione della prestazione, che copre l’arco temporale dal 5 marzo 2020 a non oltre il 31 luglio 2020, vengono significativamente ampliate le modalità di fruizione del bonus e aumentato l’importo complessivamente spettante per le categorie di soggettia mmessi al beneficio.Il testo completo della circolare Inps
Ambito soggettivo dei bonus
I bonusper i servizi di baby-sitting e per l’iscrizione ai centri estivi e ai servizi integrativi perl’infanzia riguardano le medesime tipologie di lavoratori potenzialmente destinatarie della prestazione nella prima fase dell’emergenza:- dipendenti del settore privato;
- iscritti in via esclusiva alla Gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 8agosto 1995, n. 335;
- autonomi iscritti all’INPS;
- autonomi non iscritti all’INPS

