Quali sono i bonus e le agevolazioni del lavoro per chi assume nel 2021? Varie le novità e anche qualche conferma. Ecco le ultime notizie. La recente Legge di bilancio 2021, con lo scopo di incentivare le imprese ad attivare nuovi contratti nonostante l’emergenza Covid, è intervenuta sul tema degli sgravi, bonus e agevolazioni assunzioni per determinate categorie di soggetti, a rischio di esclusione dal mercato del lavoro. Si parla soprattutto di giovani under 35 mai assunti a tempo indeterminato e di donne prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno 6 o 24 mesi. Quest’ultima è in realtà una misura già prevista dal lontano 2012 ad opera della Legge Fornero (L. n. 92/2012) che la Manovra 2021 ha potenziato fino ad arrivare al 100% dei contributi previdenziali a carico azienda. Accanto alle novità della Legge di bilancio permangono nel nostro ordinamento una serie di altre agevolazioni, finalizzate soprattutto a facilitare il ricollocamento dei soggetti disoccupati. Analizziamo nel dettaglio le principali agevolazioni spettanti a chi assume nel corso del 2021.
Bonus e agevolazioni assunzioni 2021: sommario
Bonus e agevolazioni assunzioni 2021: under 35
Introdotto dalla recente Legge di bilancio lo sgravio per le aziende che, nel biennio 2021-2022, assumono o trasformano a tempo indeterminato giovani che:- Non abbiano compiuto i 36 anni di età alla data dell’assunzione o trasformazione;
- Non abbiano avuto un precedente rapporto a tempo indeterminato con qualsiasi datore di lavoro.
Assunzioni stabili Decreto Agosto
Il Decreto legge numero 104/2020 (convertito in Legge numero 126/2020) ha previsto un esonero contributivo per le assunzioni a tempo indeterminato effettuate nel periodo 15 agosto – 31 dicembre 2020. La misura spetta per i datori di lavoro (esclusi quelli del settore agricolo) che, nell’arco temporale appena citato, attivano:- Rapporti di lavoro a tempo indeterminato;
- Trasformano i contratti a termine a tempo indeterminato.
- Apprendistato;
- Lavoro domestico;
- Lavoro intermittente;
- Soggetti che abbiano avuto, con l’azienda che li assume, rapporti a tempo indeterminato nei 6 mesi precedenti l’assunzione.
Bonus assunzioni genitori precari
Il Bonus assunzioni genitori precari può essere fruito in caso di assunzione a tempo indeterminato di soggetti fino a 35 anni di età; lo stesso vale per la trasformazione di un precedente rapporto a termine. In tal caso è previsto un incentivo economico di 5 mila euro, diviso in quote mensili comunque non superiori alla retribuzione dell’interessato. Al fine di accedere allo sgravio, il neo assunto dev’essere:- Genitore di figli minori o affidatari di minori;
- Disoccupato ovvero assunto in precedenza con contratto a termine, in somministrazione, intermittente o collaborazione coordinata e continuativa;
- Iscritto, al momento dell’assunzione a tempo indeterminato, presso la “Banca dati per l’occupazione dei giovani genitori”.
Agevolazioni assunzioni disoccupati over 50
I disoccupati da oltre 12 mesi, con almeno 50 anni di età, assunti a tempo indeterminato o a termine, danno all’azienda il diritto di fruire di uno sgravio pari al 50% calcolato sui contributi previdenziali e i premi INAIL per:- 18 mesi in caso di assunzione a tempo indeterminato;
- 12 mesi in caso di contratto a termine (elevati a 18 in caso di trasformazione a tempo indeterminato).
Bonus assunzioni Donne
L’agevolazione prevista per i disoccupati ultra-cinquantenni è estesa anche alle aziende che assumono donne di qualsiasi età, senza un impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi:- Residenti in aree svantaggiate;
- Occupate in una professione o settore economico caratterizzato da un’accentuata disparità di genere.
Bonus assunzioni soggetti in NASPI
Chi assume a tempo pieno e indeterminato soggetti beneficiari dell’indennità di disoccupazione NASPI, ha diritto ad un contributo mensile pari al 20% del sussidio che l’interessato avrebbe percepito se fosse rimasto senza lavoro. L’agevolazione, spettante nei limiti della NASPI mensile residua, si applica anche nei casi di trasformazione a tempo indeterminato di un precedente rapporto a termine. In ogni caso, la somma a credito per l’azienda, non potrà essere superiore rispetto alla retribuzione erogata al lavoratore, comprendendo nel calcolo anche i ratei di mensilità aggiuntiva (tredicesima ed eventuale quattordicesima).Altre agevolazioni assunzioni
Accanto alle principali agevolazioni appena citate ne esistono altre, presenti nell’ordinamento italiano, parimenti interessanti per le aziende:- Assunzione di studenti a tempo indeterminato entro 6 mesi dall’acquisizione del titolo di studio. Gli stessi devono aver svolto presso lo stesso datore di lavoro periodi di alternanza scuola-lavoro ovvero apprendistato. In questo caso si ha diritto all’esonero dal versamento dei contributi previdenziali a carico azienda nel limite massimo di 3 mila euro annui.
- Assunzione a tempo pieno e indeterminato di soggetti beneficiari del Reddito di cittadinanza. In tal caso si ha diritto all’esonero dei contributi previdenziali a carico azienda nei limiti dell’importo mensile del sussidio; importo comunque non superiore a 390 o 780 euro mensili.
- Infine assunzione a tempo indeterminato o a termine di soggetti in Cassa integrazione guadagni straordinaria. Gli stessi devono aver richiesto l’assegno di ricollocazione. Esonero del 50% dei contributi previdenziali fino 4.030 euro annui per 18 mesi per assunzione a tempo indeterminato; il periodo è ridotto a 12 mesi per i contratti a tempo determinato.

