È scattata questa mattina alle 7:00 l'operazione straordinaria per il disinnesco e la rimozione di due ordigni bellici della Seconda Guerra Mondiale rinvenuti nel territorio di Eboli. La circolazione lungo l'autostrada A2 "Autostrada del Mediterraneo" è attualmente interrotta in entrambe le direzioni e lo rimarrà fino al termine delle attività degli artificieri.

Le autorità hanno predisposto l'uscita obbligatoria allo svincolo di Battipaglia per chi viaggia verso sud e allo svincolo di Campagna per chi procede verso nord. Sul posto è già attiva la segnaletica di cantiere che indica le deviazioni su strade provinciali e comunali. Per evitare il congestionamento della viabilità ordinaria nella Piana del Sele, sono stati attivati percorsi alternativi su scala regionale:
Da Sud (Calabria): l'itinerario consigliato prevede l'uscita a Contursi, il proseguimento sulla SS 691 "Fondo Valle Sele" e sulla SS 7 Appia verso Avellino, con rientro in autostrada sulla A16 (Avellino Est).
Per far fronte al caldo e alle possibili attese, i volontari hanno iniziato la distribuzione di 6mila bottiglie d'acqua. I due punti di rifornimento e coordinamento principali sono già pienamente operativi presso il Palasele di Eboli e la rotatoria di Santa Cecilia sulla Statale 18. La sala operativa regionale segue costantemente l'evoluzione del disinnesco in stretto contatto con la Prefettura di Salerno per garantire la riapertura del tratto non appena l'area sarà dichiarata sicura.
Bombe-day sulla A2: al via le operazioni di disinnesco
Il blocco sta interessando due segmenti cruciali della dorsale salernitana:- Tra Eboli e Battipaglia: tratto interdetto per la rimozione del primo ordigno.
- Tra Campagna ed Eboli: chiusura necessaria per le operazioni sul secondo ordigno.

Le autorità hanno predisposto l'uscita obbligatoria allo svincolo di Battipaglia per chi viaggia verso sud e allo svincolo di Campagna per chi procede verso nord. Sul posto è già attiva la segnaletica di cantiere che indica le deviazioni su strade provinciali e comunali. Per evitare il congestionamento della viabilità ordinaria nella Piana del Sele, sono stati attivati percorsi alternativi su scala regionale:
Da Sud (Calabria): l'itinerario consigliato prevede l'uscita a Contursi, il proseguimento sulla SS 691 "Fondo Valle Sele" e sulla SS 7 Appia verso Avellino, con rientro in autostrada sulla A16 (Avellino Est).
- Dall'asse Taranto-Potenza: si suggerisce di utilizzare la SS 658 Potenza-Melfi e la SS 655 Bradanica verso Candela per immettersi direttamente in A16.
- Da Nord: percorsi speculari sono validi per chi è diretto verso la Calabria.
La macchina dei soccorsi: volontari e acqua per gli automobilisti
La Protezione Civile della Regione Campania è schierata in queste ore con un dispositivo imponente: 80 unità operative e 27 mezzi sono distribuiti lungo i punti nevralgici per assistere la popolazione e chi è rimasto coinvolto nei blocchi stradali.Per far fronte al caldo e alle possibili attese, i volontari hanno iniziato la distribuzione di 6mila bottiglie d'acqua. I due punti di rifornimento e coordinamento principali sono già pienamente operativi presso il Palasele di Eboli e la rotatoria di Santa Cecilia sulla Statale 18. La sala operativa regionale segue costantemente l'evoluzione del disinnesco in stretto contatto con la Prefettura di Salerno per garantire la riapertura del tratto non appena l'area sarà dichiarata sicura.

