Torna anche per il 2026, sulla spiaggia libera S8 di Eboli, il progetto di Citizen Science promosso dal WWF Italia, dedicato alla tutela del litorale attraverso attività di pulizia e monitoraggio dei rifiuti. Il primo dei quattro appuntamenti previsti ha segnato l’avvio ufficiale di un’iniziativa che punta a coinvolgere cittadini e volontari in un percorso concreto di salvaguardia ambientale.
WWF Silentum in prima linea sul territorio
A guidare le operazioni è l’WWF Silentum, realtà attiva da anni nella protezione dell’ambiente costiero. Già dal 2022, l’associazione ha promosso numerose iniziative, tra cui i progetti “Ri-Party-Amo” e “Jova Beach Party 2”, consolidando una presenza costante lungo il litorale ebolitano.
Con il nuovo ciclo di incontri, oltre alla raccolta dei rifiuti, vengono organizzati anche momenti di divulgazione scientifica per sensibilizzare la comunità sull’impatto dell’inquinamento marino.
Partecipazione attiva della comunità
All’iniziativa partecipano anche realtà locali, tra cui il gruppo parrocchiale di San Nicola in San Vito al Sele, nella frazione di Santa Cecilia.
Un contributo significativo che testimonia un coinvolgimento concreto della comunità nella tutela del territorio, in linea con i principi di responsabilità ambientale e sostenibilità.
Presente anche la consigliera comunale Sara Costantino, da sempre attenta alle tematiche legate all’ambiente e al decoro urbano.
Educazione ambientale e sostenibilità
Il progetto rappresenta un’importante occasione per:
- promuovere comportamenti responsabili
- sensibilizzare sul problema dei rifiuti in mare
- coinvolgere attivamente cittadini e giovani
- monitorare l’impatto dell’inquinamento sulle coste
Un approccio che unisce azione concreta e conoscenza scientifica, rendendo i partecipanti protagonisti della tutela ambientale.
Prossimo appuntamento a giugno
Le attività proseguiranno con nuovi incontri già calendarizzati. Il prossimo appuntamento è fissato per il 7 giugno 2026, con l’obiettivo di ampliare ulteriormente la partecipazione e rafforzare la cultura della sostenibilità sul territorio.

