Le indagini della Procura di Salerno e della Squadra Mobile della Questura hanno portato alla luce un’attività di prostituzione estesa nel cuore del quartiere Torrione, a Salerno, che si svolgeva in un appartamento di via Claudio Guerdile, a pochi passi dall’ingresso della Caserma Angelucci come riportato da La Città.
Il blitz di venerdì ha portato all’esecuzione di una misura cautelare agli arresti domiciliari nei confronti del presunto gestore e ha coinvolto altre quattro persone ritenute partecipi delle attività illecite.
I residenti del quartiere avevano da tempo segnalato movimenti sospetti, in particolare di persone anziane che accedevano furtivamente al portone. Gran parte degli elementi probatori è stata raccolta anche sul web, dove risultano pubblicati annunci che indicavano la disponibilità delle donne a ricevere clienti negli appartamenti di via Guerdile, riferimenti estesi anche ad altre zone come Pastena.
Il blitz di venerdì ha portato all’esecuzione di una misura cautelare agli arresti domiciliari nei confronti del presunto gestore e ha coinvolto altre quattro persone ritenute partecipi delle attività illecite.
Blitz nel cuore di Torrione: scoperta casa a luci rosse
L’inchiesta ha rivelato che, oltre alle prestazioni sessuali a pagamento, nell’appartamento venivano cedute dosi di cocaina e crack. Le attività, secondo quanto emerso, non si limitavano alla città capoluogo: sarebbero state avviate analoghe iniziative a Capaccio Paestum e ad Agropoli, per le quali sono stati informati i rispettivi uffici della Procura competente.I residenti del quartiere avevano da tempo segnalato movimenti sospetti, in particolare di persone anziane che accedevano furtivamente al portone. Gran parte degli elementi probatori è stata raccolta anche sul web, dove risultano pubblicati annunci che indicavano la disponibilità delle donne a ricevere clienti negli appartamenti di via Guerdile, riferimenti estesi anche ad altre zone come Pastena.

