Un uomo di 75 anni, sottoposto a sorveglianza speciale e ritenuto figura storica della criminalità di Scafati, è stato arrestato insieme alla moglie di 65 anni dopo il ritrovamento di sostanza stupefacente all’interno della loro abitazione. L’operazione è stata eseguita a Scafati dai carabinieri della tenenza cittadina al termine di una perquisizione domiciliare come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola.
L’intervento è maturato sulla base di attività info-investigativa e di alcune segnalazioni che avrebbero indotto gli inquirenti a ritenere che il 75enne, nonostante la misura di prevenzione cui era sottoposto, potesse continuare a gestire traffici illeciti direttamente dalla propria abitazione. Il blitz è stato condotto dai carabinieri del reparto di via Oberdan, sotto il coordinamento del tenente colonnello Gianfranco Albanese.
Secondo quanto emerso, al momento dell’ingresso nell’appartamento i militari avrebbero sorpreso i coniugi intenti a suddividere la cocaina in dosi, pronte per essere immesse sul mercato locale. Un elemento che ha determinato l’arresto immediato di entrambi.
La coppia è stata poi condotta dinanzi al Tribunale di Nocera Inferiore per il giudizio con rito direttissimo. All’esito dell’udienza di convalida, il giudice ha disposto la remissione in libertà per entrambi, decisione che ha suscitato attenzione considerato il profilo giudiziario dell’uomo.
Il 75enne risulta da tempo noto alle forze dell’ordine e viene indicato dagli investigatori come esponente di rilievo della mala dell’Agro. Anche la moglie presenta precedenti specifici in materia di stupefacenti. Nel 2016 la donna era stata condannata a sei anni di reclusione con l’accusa di aver gestito un’attività di spaccio nella zona di confine tra Scafati e Pompei, ritenuta punto di riferimento per numerosi assuntori provenienti dall’Agro sarnese-nocerino. In quell’occasione l’indagine fu condotta dai carabinieri del comando di San Valentino Torio, che avevano monitorato movimenti sospetti nei pressi dell’abitazione situata a ridosso dello svincolo dell’autostrada Napoli-Salerno.
Scafati, cocaina nell’abitazione del sorvegliato speciale: arrestati marito e moglie
I militari hanno rinvenuto circa 30 grammi di cocaina, oltre al materiale ritenuto funzionale al confezionamento delle dosi e a una somma di denaro contante considerata, secondo l’ipotesi investigativa, provento dell’attività di spaccio. Per entrambi è scattato l’arresto in flagranza con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.L’intervento è maturato sulla base di attività info-investigativa e di alcune segnalazioni che avrebbero indotto gli inquirenti a ritenere che il 75enne, nonostante la misura di prevenzione cui era sottoposto, potesse continuare a gestire traffici illeciti direttamente dalla propria abitazione. Il blitz è stato condotto dai carabinieri del reparto di via Oberdan, sotto il coordinamento del tenente colonnello Gianfranco Albanese.
Secondo quanto emerso, al momento dell’ingresso nell’appartamento i militari avrebbero sorpreso i coniugi intenti a suddividere la cocaina in dosi, pronte per essere immesse sul mercato locale. Un elemento che ha determinato l’arresto immediato di entrambi.
La coppia è stata poi condotta dinanzi al Tribunale di Nocera Inferiore per il giudizio con rito direttissimo. All’esito dell’udienza di convalida, il giudice ha disposto la remissione in libertà per entrambi, decisione che ha suscitato attenzione considerato il profilo giudiziario dell’uomo.
Il 75enne risulta da tempo noto alle forze dell’ordine e viene indicato dagli investigatori come esponente di rilievo della mala dell’Agro. Anche la moglie presenta precedenti specifici in materia di stupefacenti. Nel 2016 la donna era stata condannata a sei anni di reclusione con l’accusa di aver gestito un’attività di spaccio nella zona di confine tra Scafati e Pompei, ritenuta punto di riferimento per numerosi assuntori provenienti dall’Agro sarnese-nocerino. In quell’occasione l’indagine fu condotta dai carabinieri del comando di San Valentino Torio, che avevano monitorato movimenti sospetti nei pressi dell’abitazione situata a ridosso dello svincolo dell’autostrada Napoli-Salerno.

