Blitz della Dia a Cava de' Tirreni nel pomeriggio di oggi. Sono state tratte in arresto 8 (7 in carcere e 1 agli arresti domiciliari) persone tutti responsabili del reato di associazione di tipo mafioso.
Blitz della Dia a Cava, tratte in arresto 8 persone responsabili del reato di associazione di tipo mafioso
Nel tardo pomeriggio di oggi, a
Cava de' Tirreni (Sa), personale della
Sezione Operativa DIA di Salerno ha dato esecuzione all’ordinanza di applicazione di misure cautelari personali emessa dal
Tribunale di Salerno-Sezione del Riesame nei confronti di
8 indagati (7 in carcere e 1 agli arresti domiciliari), tutti ritenuti responsabili del reato di associazione di tipo mafioso (art.416-bis c.p.).
L'operazione "Hyppocampus"
Il
provvedimento custodiale in argomento scaturisce da una mirata e prolungata attività investigativa,
compendiata nell’operazione “Hyppocampus” e conclusa il 13 settembre 2018 con l’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal
GIP presso il Tribunale di Salerno nei
confronti di 14 indagati (11 in carcere e 3 agli arresti domiciliari),
ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di associazione di tipo mafioso, estorsione e usura commessi con l’aggravante del metodo mafioso, nonché associazione per delinquere finalizzata al traffico e allo spaccio di stupefacenti.
Avverso tale ordinanza, i destinatari dell’odierno provvediemnto avevano presentato ricorso al locale
Tribunale-Sezione del Riesame, che lo aveva parzialmente accolto, riqualificando, in particolare, il reato di associazione di tipo mafioso, ricompreso nella commissione delle diverse fattispecie di reato cui il sodalizio criminale - diretto, promosso e organizzato da
Zullo Dante - era dedito.
La successiva impugnazione della decisione del
Riesame da parte della Procura della Repubblica-DDA di Salerno presso la Corte di Cassazione ha portato, il 14 gennaio scorso, all’annullamento con rinvio dell’ordinanza emessa dalla
Sezione del Riesame del Tribunale di Salerno.
In data odierna, la stessa
Sezione del Riesame ha emesso una nuova ordinanza di custodia cautelare, eseguita dalla
Sezione Operativa della DIA di Salerno, in cui tutti gli 8 destinatari vengono ritenuti responsabili del reato di associazione di tipo mafioso.