Bimbo di 2 anni scomparso nel Mugello. Terminate le ricerche di Nicola Tanturli nel lago artificiale. Oltre 200 persone, tra forze dell'ordine, uomini della protezione civile e 18 squadre di volontari, stanno cercando da questa mattina IL bambino che è scomparso da un casolare dell'appenino, al confine fra Toscana ed Emilia, nel comune di Palazzuolo sul Senio (Firenze), ad un'altezza di 800 metri, circondato dai boschi del Mugello.
Bimbo di 2 anni scomparso nel Mugello, terminate le ricerche nel lago artificiale
Le ricerche proseguiranno nella notte, con l’aiuto dei droni a infrarossi e di un elicottero dei vigili del fuoco con termoscanner. Al momento l'ipotesi ritenuta più probabile è che il bambino, Nicola Tanturli, nato all'ospedale di Borgo San Lorenzo il 28 settembre 2019, si sia allontanato autonomamente intorno a mezzanotte. La dinamica dell'accaduto è ora al vaglio dei carabinieri: i genitori hanno raccontato di aver messo a letto il bambino e di essersi poi accorti intorno a mezzanotte che non era più nel suo lettino. Il bimbo si sarebbe quindi rialzato e allontanato da solo, forse per andare a giocare all'aperto come fa ogni giorno. I genitori a quel punto avrebbero cominciato a cercarlo. Ricerche che sarebbero andate avanti tutta la notte senza esito. Così questa mattina la coppia ha allertato i soccorsi chiamando i carabinieri. Della scomparsa è stata avvisata anche l'autorità giudiziaria.Le ricerche
La casa dove abita la famiglia si trova in piena campagna, circondata dai boschi, ed è raggiungibile solo attraverso una strada sterrata. Nel giro di qualche centinaio di metri ci sono altre case sparse. I genitori del bimbo sono apicoltori e sono vicini di casa dell'Eco-villaggio Campanara, che dista circa due km dalla loro abitazione, ma non fanno parte di quella comunità dedita alla coltivazione dell'agricoltura biologica, dove vivono tre famiglie. E proprio gli appartenenti a questa comunità sono stati i primi a partecipare alle ricerche del bimbo scomparso.https://www.occhionotizie.it/a-che-punto-sono-ricerche-nicola-tanturli-bimbo-scomparso-22-giugno/
Il raggio delle ricerche, che vengono condotte anche con droni, elicotteri e cani molecolari, è molto ampio, circa 30 km quadrati, perché non si conosce l'ora esatta in cui il bimbo si è allontanato e lo spazio che può aver percorso. I sommozzatori dei vigili del fuoco hanno scandagliato anche un laghetto artificiale vicino ma le ricerche hanno dato esito negativo.

