Tensione altissima attorno al blocco operativo del polo ospedaliero nel comune di Battipaglia. Su sollecito delle rappresentanze sindacali, i vertici dell'Asl di Salerno hanno fissato un confronto d'urgenza in via Nizza con i sindacati per la giornata di venerdì.
Di fronte a tempi d'attesa preventivati in diversi mesi prima dell'eventuale avvio dei cantieri, il sindacato capeggiato da Antonio Capezzuto ha coinvolto direttamente il governatore campano Roberto Fico. Nel piano inoltrato alla Regione si evidenzia la necessità di allestire moduli provvisori all'esterno della struttura di Battipaglia. Contestualmente, la sigla chiede di tutelare la rete assistenziale della Piana del Sele alleggerendo la pressione sul nosocomio di Eboli e rinforzando le sedi di Roccadaspide e Oliveto Citra.
Sulla vertenza si registra anche la presa di posizione di Massimiliano Voza, referente per l'area medica dell'Asl della Fp Cgil, il quale sostiene l'urgente riapertura del Pronto Soccorso ad Agropoli — integrandovi chirurgia, ortopedia, rianimazione e punto nascita sfruttando i locali già disponibili —, oltre al potenziamento delle Case di comunità. Sul fronte della gestione del personale, la sigla diffida la dirigenza da trasferimenti d'imperio verso presidi distanti, caldeggiando adesioni volontarie su base d'interesse, ore straordinarie o lo smaltimento dei congedi ordinari arretrati per i reparti temporaneamente inattivi.
Battipaglia, vertice d'urgenza all'Asl
La Fp Cgil, per bocca del segretario generale Antonio Capezzuto, contesta la scelta dell'Azienda di liquidare le lesioni del presidio per motivare la realizzazione di un nuovo immobile nello stesso sito. Una mossa che ha stralciato il piano avanzato dai sindaci della Piana per un'opera da 400 o 500 posti letto in un lotto differente, lasciando scoperte centinaia di utenze nella provincia salernitana.Di fronte a tempi d'attesa preventivati in diversi mesi prima dell'eventuale avvio dei cantieri, il sindacato capeggiato da Antonio Capezzuto ha coinvolto direttamente il governatore campano Roberto Fico. Nel piano inoltrato alla Regione si evidenzia la necessità di allestire moduli provvisori all'esterno della struttura di Battipaglia. Contestualmente, la sigla chiede di tutelare la rete assistenziale della Piana del Sele alleggerendo la pressione sul nosocomio di Eboli e rinforzando le sedi di Roccadaspide e Oliveto Citra.
Sulla vertenza si registra anche la presa di posizione di Massimiliano Voza, referente per l'area medica dell'Asl della Fp Cgil, il quale sostiene l'urgente riapertura del Pronto Soccorso ad Agropoli — integrandovi chirurgia, ortopedia, rianimazione e punto nascita sfruttando i locali già disponibili —, oltre al potenziamento delle Case di comunità. Sul fronte della gestione del personale, la sigla diffida la dirigenza da trasferimenti d'imperio verso presidi distanti, caldeggiando adesioni volontarie su base d'interesse, ore straordinarie o lo smaltimento dei congedi ordinari arretrati per i reparti temporaneamente inattivi.

