BATTIPAGLIA. Al Palazzo di Città nessuno mette mano all'
impianto degli sprechi costato milioni di euro ma mai entrato effettivamente in azione.
L'impianto degli sprechi al Palazzo di Città
Troppo freddo durante l'inverno e troppo caldo nel periodo estivo. L'impianto degli sprechi è costato milioni ma non è mai entrato in funzione. I dipendenti del
settore educativo e socio-culturale del Comune di Battipaglia hanno definito l'ambiente "troppo angusto e poco confortevole".
Come riporta anche
La Città di Salerno, le criticità sono emerse grazie all'intervento di
Anna Pannullo, dirigente sociale del Comune, la quale ha reclamato le pessime condizioni più volte
alla prima cittadina, Cecilia Francese. I dipendenti si ritrovano a lavorare in
condizioni di forte disagio, uffici bui e umidi, invasioni di blatte e scarsa illuminazione.
Nel
periodo invernale, la situazione è diventata insostenibile ed alcuni dipendenti sono stati
costretti a lavorare con plaid e cappotti. Allora la giunta Francese ha accontentato almeno i dipendenti degli
uffici Isee trasferendoli in un altro piano.
L’impianto degli scandali. «Anche in altri uffici del piano terra scrivono gli assessori - sono state segnalate situazioni di disagio per le quali si ritiene di dover programmare azioni volte a migliorare le condizioni di salubrità degli ambienti di lavoro, anche attraverso una migliore razionalizzazione degli uffici». Eppure al Comune c'è il
trigeneratore, costato più di un milione di euro, ma ancora oggi non è in funzione.