A Battipaglia cresce la preoccupazione per la scarsa illuminazione pubblica in diversi quartieri. La denuncia di Annalisa Spera e l’appello al Comune. Lo riporta InfoCilento.
Battipaglia senza illuminazione pubblica: cresce l’allarme per sicurezza e decoro
A Battipaglia cresce il malcontento per le diffuse carenze nell’illuminazione pubblica, che in diverse zone della città stanno rendendo le ore serali sempre più problematiche. In numerosi quartieri, il venir meno della luce artificiale trasforma la sera in un momento di disagio e potenziale pericolo per residenti e passanti.
Con il calare dell’oscurità, spostarsi diventa complicato e, in alcuni casi, rischioso. Molte strade restano completamente prive di illuminazione, inducendo numerosi cittadini a rinunciare a uscire di casa. In assenza dei fari delle auto o delle insegne degli esercizi ancora aperti, il centro abitato appare spento e poco frequentato. Non è insolito imbattersi in persone costrette a farsi luce con il cellulare, una situazione giudicata inaccettabile nel 2026. A lanciare l’allarme è Annalisa Spera, segretario politico di Battipaglia Radici e Valori, che sottolinea come la mancanza di illuminazione contribuisca ad accrescere il senso di insicurezza, in particolare tra giovani, donne e anziani.
Secondo quanto riferito, tra i cittadini starebbe maturando l’idea di dar vita a comitati spontanei per reagire a una condizione che si protrae da tempo. Dal Palazzo di Città, tuttavia, non sarebbero giunti riscontri né spiegazioni, alimentando la percezione di una comunità lasciata senza risposte. L’appello è rivolto all’amministrazione comunale e alla maggioranza, chiamate a intervenire con decisione per affrontare l’emergenza illuminazione pubblica e restituire sicurezza e decoro alla città.

