Paura a
Roma dove un
bambino è stato trovato
chiuso in macchina dai vigili del fuoco. Il piccolo era da solo e la sua presenza è stata notata da un passante il quale ha allertato il 112, facendo partire la macchina dei soccorsi. I vigili del fuoco lo hanno tirato fuori dalla vettura, affidandolo alle cure dei sanitari del 118. Ad ogni modo, le sue condizioni non desterebbero particolari preoccupazioni.
Bambino chiuso in macchina a Roma: genitori scomparsi
La vettura era in sosta nel parcheggio esterno della fermata della metropolitana Anagnina. Ad ora, non ci sarebbero tracce dei
genitori, non palesatisi mentre i vigili del fuoco erano al lavoro per far uscire il bimbo dalla macchina, e al momento non sono stati ancora trovati. La vettura ha una targa straniera.
Sono in corso le indagini per capire cosa è accaduto e soprattutto dove si trovano i genitori. Non è chiaro, infatti, se il piccolo sia stato abbandonato volontariamente o se i genitori, per una distrazione, si siano dimenticati della sua presenza e lo abbiano lasciato in macchina. Eventi rari, ma che purtroppo come i casi di cronaca insegnano, possono accadere.
Lascia i tre figli da soli sotto l’ombrellone per andare a bere
Lascia i
figli in
spiaggia e va al
bar con un amico. È accaduto sulla spiaggia di Voltri, in Liguria, dove una donna avrebbe lasciato i figli di 2,3 e 5 anni
per diverse ore da soli in spiaggia stando a quanto riportato da
Il Secolo XIX, con diversi testimoni che hanno raccontato di averla vista tornare sull'arenile completamente ubriaca.
A quel punto, gli altri bagnanti hanno allertato i
carabinieri dopo aver visto i bimbi girare in spiaggia senza che nessuno li controllasse. Sul posto sono giunti i militari, i quali si sono subito messi sulle tracce della giovane madre, scomparsa per diverse ore. Si sarebbe palesata diverse ore dopo, apparendo visibilmente ubriaca.
I carabinieri hanno dovuto evitare il linciaggio da parte della folla: la donna, infatti, è finita nel mirino degli altri bagnanti. Poi è scattata la
denuncia per maltrattamenti in famiglia e le hanno fatto sapere che i figlioletti sarebbero stati affidati a una struttura per minori. La
turista, originaria di
Pavia, avrebbe aggredito verbalmente e fisicamente i militari. Ecco perché è scattata anche la denuncia per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.