AstraZeneca è stata fortemente inadempiente nei confronti del contratto di fornitura dei vaccini anti Covid destinati all'Ue. L'azienda, infatti, avrebbe dovuto consegnare 120 milioni di dosi entro la fine di marzo, ma 5 giorni dalla chiusura del primo trimestre ne ha consegnate solo 18 milioni, come affermano fonti Ue.
Intanto dal Regno Unito c'è chi fa la voce grossa e afferma che il contratto stipulato tra Uk ed il colosso farmaceutico valga più di quello dell'Unione Europea.
Vaccini AstraZeneca, scontro UK - UE: "Il nostro contratto con l'azienda conta di più"
Mentre l'
Unione Europea fatica a far rispettare i contratti ad
AstraZeneca il ministro della Salute britannico,
Matt Hancock, ha spiegato che
Londra ha stipulato un contratto "
di esclusiva" con la
casa farmaceutica anglo-svedese, mentre l'UE ne ha stipulato uno basato sui "
migliori sforzi" da parte dell'azienda.
Hancock: "no allo stop delle esportazioni"
Per questo, secondo il ministro, gli
accordi stipulati dal
governo britannico prevarrebbero su quelli
europei. Hancock ha aggiunto che l'Unione Europea
non dovrebbe sospendere le
esportazioni verso la
Gran Bretagna del vaccino prodotto nello stabilimento
olandese, proprio per la natura degli
accordi contrattuali stipulati con la casa farmaceutica. "
Ritengo che le nazioni che si basano sul libero commercio seguano il diritto contrattuale", ha detto il ministro.
Il caso dei vaccino trovati ad Anagni
Un grosso interrogativo, in particolare, riguarda le
29 milioni di
dosi trovate nei giorni scorsi nello stabilimento
Catalent di
Anagni. Ieri il commissario Ue
Thierry Breton ha spiegato: "
Quel che è certo è che a parte una quantità prevista per Covax, per i Paesi poveri, il resto delle dosi sarà distribuito esclusivamente tra i Paesi dell'Unione europea".
Dosi provenienti dai Paesi Bassi
Il commissario ha aggiunto che le dosi di
Anagni provengono dallo
stabilimento Halix di
AstraZeneca, che si trova nei
Paesi Bassi e che non ha ancora ottenuto l'autorizzazione dall'Agenzia europea dei medicinali: "
I dati sono già stati inviati all'Ema e ci aspettiamo una risposta nei prossimi giorni – ha spiegato il commissario Ue –
Quando ottengono il visto come laboratorio di produzione, possono essere distribuiti tra i Ventisette".