Dal mese prossimo chi percepisce il
reddito di cittadinanza e l'
assegno unico familiare ed ha un
Isee attorno ai
7mila euro potrà raggiungere uno "stipendio" di circa 1.650 euro al mese dallo Stato. Se si aggiunge che la famiglia in questione vive in una casa in affitto ed ha diritto al contributo di 280 euro previsto dal pacchetto dell'Rdc, la somma arriva a toccare i 2mila euro mensili. Tutto ciò grazie alla compatibilità dei due
sussidi che potranno essere accorpati.
Assegno unico familiare e reddito di cittadinanza: come funziona la compatibilità dei sussidi
Il
debutto dell’
assegno unico per i figli, centrale nel
Family act, la riforma pensata per convincere gli italiani a
fare più figli, permette di cumulare i
benefici del
bonus per i figli con quelli del
reddito di
cittadinanza. L’importo dell’assegno varia a seconda del
reddito Isee e del
numero dei
figli: per il primo e il secondo figlio l’importo erogato mensilmente sarà di
167,5 euro, ma se i figli sono tre o di più allora la cifra è
maggiorata del
30%, dunque per ogni minore il bonus sale a
217,8 euro al
mese (in presenza di ragazzi disabili l’assegno inoltre è aumentato di 50 euro al mese).
Come funzionano i nuovi conteggi
In altre parole, una famiglia con
Isee fermo a
7mila euro e tre figli minorenni prenderà
653 euro al
mese, quasi 4mila euro a semestre, ben 8 mila euro all’anno, che se sommati a un
reddito di cittadinanza da
12mila euro annui fanno una cifra di rispetto. Per chi invece ha un
Isee compreso tra
39.900 euro e
50.000 euro, e non ha perciò diritto al Rdc, l’assegno invece scende notevolmente, fino a toccare i
30euro, mentre sopra i
50mila euro di
Isee il contributo
svanisce del tutto.
Il beneficio medio, calcola il governo, sarà di
1.056 euro a famiglia nel
semestre. Oggi la possibilità di
sommare l’
assegno per i figli al
reddito di cittadinanza è possibile per circa mezzo milione di famiglie con figli che già percepiscono il
sussidio anti-povertà. Ad aprile erano 1,2 milioni le famiglie italiane raggiunte dall’aiuto (per 2,8 milioni di persone coinvolte in totale) per un importo medio a nucleo di 557 euro.
Quante famiglie percepiscono l'Rdc e dove
Più nel dettaglio, i nuclei percettori di reddito di cittadinanza ad aprile sono stati
1,1 milioni (con importo medio pari a 586 euro), mentre i percettori della
pensione di
cittadinanza sono stati
109.000 (con 266 euro di importo medio). Tra le
famiglie che hanno percepito il reddito o la pensione di cittadinanza ad aprile, due su tre
risiedevano nel
Sud o nelle
Isole. Il nord con 254.785 famiglie percettrici accoglie il 20,8% dei beneficiari, il centro con 182.630 famiglie raggiunte dal sussidio abbraccia il 14,9% dei beneficiari e il sud con 782.797 famiglie il 64,1%.
Gli importi ricevuti dalle famiglie del sud sono mediamente più alti anche a causa del maggior numero dei componenti: 2,4 in media al sud, 2,1 al centro e 2 al nord. Risultato, nelle
regioni meridionali l’importo medio del reddito di cittadinanza è pari in media a
590 euro, a
516 euro al
centro e a
483 euro al
nord. Nel primo quadrimestre di quest’anno, infine, l’
Inps rileva che è stata erogata almeno una mensilità a
1,6 milioni di
nuclei, corrispondenti a
oltre 3 milioni di
persone coinvolte.
(Fonte: Il Mattino)