Assegno unico figli 2022 e importo aumentato, a chi spetta? E a quanto ammonta l'aumento? L’introduzione dell’assegno unico universale, entrato in vigore a marzo 2022 - che non entra in busta paga ma va richiesto all’Inps - ha cambiato i conti di milioni di cittadini italiani ricorda laleggepertutti.it . Questo emolumento sostituisce agevolazioni prima esistenti per i figli, come gli assegni familiari e le detrazioni Irpef: vengono mantenute solo le detrazioni per i figli a carico di età superiore a 21 anni.
Assegno unico figli 2022, importo aumentato: ecco a chi spetta
La misura interessa non solo i lavoratori dipendenti e i pensionati, ma anche gli autonomi e i forfettari, i professionisti, i commercianti e gli imprenditori. L’importo dell’assegno unico è commisurato all’Isee del nucleo familiare. Inoltre ci sono dei “bonus” per le famiglie che percepiscono più redditi di lavoro, per chi ha figli disabili, per i nuclei familiari numerosi e per le giovani madri; senza dimenticare chi nel 2021 percepiva gli assegni familiari, ora aboliti, ma per alcuni con effetti perduranti fino al 2025. Vediamo a chi spetta la maggiorazione dell’assegno unico e a quanto ammonta l’incremento nelle varie ipotesi.Maggiorazione assegno unico per genitori lavoratori
La prima maggiorazione dell’assegno unico è prevista in favore dei genitori (di figli di età fino a 21 anni) che sono entrambi titolari di redditi da lavoro. Il motivo dichiarato dal legislatore che ha introdotto questo ulteriore sostegno è quello di non disincentivare il lavoro femminile: altrimenti, se l’importo dell’assegno non fosse stato aumentato, molte donne sarebbero state indotte a fare le casalinghe, accontentandosi del reddito del coniuge e dell’assegno unico spettante per i figli con la cifra base. La legge riconosce l’incremento del contributo nella misura di 30 euro mensili (per ogni figlio) in favore dei genitori con Isee fino a 15mi,a euro. Oltre questa soglia la maggiorazione decresce progressivamente, fino ad azzerarsi al raggiungimento di un Isee di 40mila euro.La circolare dell'Inps
Una circolare Inps ha chiarito che, ai fini della maggiorazione, nella dicitura 'redditi da lavoro' rientrano:- i redditi di lavoro dipendente e assimilati;
- i redditi da pensione;
- i redditi da lavoro autonomo;
- i redditi d’impresa.
Maggiorazione per figli disabili
La terza maggiorazione dell’assegno unico viene riconosciuta per chi ha figli affetti da disabilità. In aggiunta all’importo base, per i figli minorenni spetta un aumento:- di 105 euro al mese in caso di non autosufficienza;
- di 95 euro al mese in caso di disabilità grave;
- di 85 euro al mese in caso di disabilità media.

