Ascea, domani l'inaugurazione del nuovo impianto di illuminazione per proteggere le tartarughe marine Caretta caretta

L'iniziativa rientra nel progetto europeo LIFE TURTLENEST, coordinato da Legambiente, e nasce dalla collaborazione tra istituzioni, ricercatori e realtà impegnate nella salvaguardia dell'ambiente marino.
Ascea, domani l'inaugurazione del nuovo impianto di illuminazione per proteggere le tartarughe marine
Il nuovo sistema di illuminazione è stato realizzato lungo il tratto costiero della Scogliera, un'area particolarmente importante per la riproduzione delle tartarughe marine. L'obiettivo è ridurre l'impatto delle luci artificiali sull'ecosistema costiero, garantendo allo stesso tempo la sicurezza e la fruibilità degli spazi pubblici.
L'impianto utilizza luci calde, schermate e orientate in maniera mirata, in modo da limitare la dispersione luminosa verso la spiaggia e il mare. Si tratta di un accorgimento fondamentale soprattutto durante il periodo della schiusa delle uova. I piccoli di Caretta caretta, infatti, si orientano seguendo la luminosità naturale dell'orizzonte marino per raggiungere l'acqua.
La presenza di fonti luminose artificiali troppo intense può disorientarli, inducendoli ad allontanarsi dal mare e aumentando i rischi per la loro sopravvivenza. Il nuovo impianto è stato quindi progettato per limitare queste interferenze e contribuire alla protezione delle tartarughe che scelgono il litorale di Ascea per deporre le uova.
Tonino e Mattiele tornano in mare dopo le cure: saranno monitorate via satellite
Uno dei momenti più emozionanti della giornata sarà il ritorno in mare di Tonino e Mattiele, due esemplari di tartaruga marina Caretta caretta che hanno completato il percorso di cura e riabilitazione presso il Turtle Point della Stazione Zoologica Anton Dohrn.
Gli animali saranno liberati nelle acque di Marina di Ascea alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni e degli enti coinvolti nel progetto. Entrambe le tartarughe saranno dotate di trasmettitori satellitari, strumenti che permetteranno ai ricercatori di seguirne gli spostamenti nel Mediterraneo. I dati raccolti contribuiranno ad approfondire la conoscenza delle rotte migratorie della specie, fornendo informazioni utili per sviluppare nuove strategie di conservazione e tutela degli habitat marini. Il ritorno in libertà dei due esemplari rappresenterà così non soltanto un momento simbolico, ma anche un'importante opportunità per la ricerca scientifica.
Il progetto LIFE TURTLENEST per la tutela delle tartarughe marine nel Cilento
L'intervento di Marina di Ascea si inserisce nel progetto LIFE TURTLENEST, coordinato da Legambiente e finanziato attraverso il programma LIFE dell'Unione europea. L'iniziativa punta a rafforzare la protezione dei siti di nidificazione della tartaruga marina Caretta caretta, riducendo i fattori di rischio legati alle attività umane lungo le coste.
Alla realizzazione dell'intervento hanno contribuito il Comune di Ascea e il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, in collaborazione con la Stazione Zoologica Anton Dohrn e gli altri partner del progetto.
Il litorale cilentano rappresenta un territorio di particolare importanza per la riproduzione delle tartarughe marine nel Mediterraneo. La nuova illuminazione costituisce un ulteriore intervento finalizzato a conciliare la presenza dell'uomo con la salvaguardia della biodiversità.




