Green pass, a una settimana entrata in vigore dell'obbligatorietà cominciano ad arrivare le
prime sanzioni. Intanto, è prevista un'intensificazione dei
controlli in vista del weekend di
Ferragosto. Le
prime multe sono arrivate a
Treviso e
Milano, nel primo caso perché trovati
senza certificato verde in una sala scommesse e, nel secondo, perché un cliente di una
palestra utilizzava il
pass di un'altra persona.
Mentre non accennano a placarsi le
proteste, con gli appelli contro la "
dittatura sanitaria" che rimbalzano da un social all'altro. Nei prossimi giorni il popolo del "
no Green Pass" tornerà di nuovo in piazza, così come gli attivisti del movimento IoApro, da sempre contrari all'obbligo del certificato.
Green pass: controlli intensificati a Ferragosto
Con il
Ferragosto alle porte, l'indicazione da parte del Viminale è quella di
intensificare i
controlli, pur con discrezione, affidando alle varie prefetture il compito di organizzare l'impiego delle
forze dell'ordine sul territorio. Particolare attenzione sarà rivolta, ovviamente, ai principali luoghi di
villeggiatura, soprattutto tenuto in considerazione che le
discoteche sono ancora chiuse e che di conseguenza aumenta il
rischio di
assembramenti in spiagge, strade o piazze della
movida. L'obiettivo è quello di garantire il rispetto delle norme anti-Covid, dal distanziamento all'obbligo delle mascherine al chiuso, fino alla verifica del Green pass.
Proteste contro il Green pass
Ma le
proteste si moltiplicano soprattutto sui social network dove i gruppi "
no Green pass" continuano a raccogliere adesioni di ora in ora
segnalando locali,
bar e
ristoranti che non chiedono il certificato. Nei gruppi
Facebook comincia anche a circolare una presunta "auto certificazione sanitaria" che, sostengono gli attivisti più passionali, sostituirebbe il documento previsto dal governo. A certificarlo sarebbero anche alcuni sedicenti avvocati, i cui nomi vengono indicati come "punti di riferimento" per l'intero "movimento".
Intanto per il prossimo 28 agosto,
Forza Nuova - che con il suo leader Roberto Fiore ha fatto sapere di aver denunciato Conte e Draghi in 140 procure - ha chiamato a raccolta i manifestanti a piazza del Popolo. Manifestazione alla quale non parteciperà, questa volta, il movimento di
IoApro che, invece, sta ancora scegliendo una prossima data per tornare a protestare contro le decisioni del governo.