È stato individuato il responsabile di un incendio divampato a Montesarchio dove un allevatore del posto aveva distrutto due ettari tra boschi, pascoli e terreni incolti. Il 50enne P.M. è stato incastrato da una fototrappola piazzata dai carabinieri forestali e ora rischia dai 4 ai 10 anni di reclusione, così come previsto dall'articolo 423-bis del codice penale per incendio doloso.
Incendio doloso a Montesarchio, allevatore pizzicato
L’uomo è stato filmato mentre appiccava l’incendio con un accendino e subito dopo si allontanava dal punto di innesco nel pomeriggio di giovedì 5 agosto. I militari hanno svolto mirate ricerche finalizzate al fermo del soggetto: l’allevatore è stato individuato in una zona a valle del rogo e tratto in arresto.Il 50enne è stato sorpreso mentre tentava di disfarsi di un accendino che è stato prontamente prelevato e sottoposto a sequestro dalla Polizia Giudiziaria. L’attività investigativa posta in essere dai militari è stata svolta mediante una preliminare analisi storica degli eventi incendiari, nonché mediante applicazione di un metodo scientifico denominato “Metodo delle Evidenze Fisiche” (M.E.F.) che ha consentito di individuare con precisione i punti di innesco dei numerosi incendi sviluppatisi nella zona, che annualmente viene devastata da continui roghi dolosi.

