Variante di adeguamento e semplificazione alle norme di attuazione del PUC (Piano Urbanistico Comunale): la maggioranza guidata dal sindaco Cosimo Ferraioli si è spaccata sul via libera. Lo riporta l'odierna edizione del Mattino.
La questione, come affermato dal sindaco, sarà affrontata nella prossima seduta: "Abbiamo appreso che su questo argomento non c'è compattezza, visto che alcuni consiglieri sono andati via: un dato politico di cui tener conto. Mi dispiace per coloro, cittadini e imprenditori, che stavano aspettando questa misura. Significa che questo argomento sarà introdotto all'interno di un altro punto all'ordine del giorno per un successivo consiglio comunale".
Tra gli esponenti della minoranza a favore del provvedimento il consigliere Vincenzo Ferrara. Bisogna verificare se quanto avvenuto avrà ripercussioni in seno alla giunta con la revoca di qualche delega assessoriale: una scelta nelle mani di Ferraioli che non intenderà creare nuovi scossoni prima dell'appuntamento primaverile.
Angri, la maggioranza spaccata sul via libera alla semplificazione urbanistica
Variante di adeguamento e semplificazione alle norme di attuazione del PUC (Piano Urbanistico Comunale): la maggioranza guidata dal sindaco Cosimo Ferraioli si è spaccata sul via libera. Questo è quanto avvenuto durante il consiglio comunale di martedì sera, 24 febbraio. Al centro l'argomento urbanistico portato in aula dall'amministratore con l'obiettivo di semplificare le procedure circa il piano regolatore in essere. A tre mesi dalle prossime elezioni amministrative si è verificata una frattura all'interno dell'Amministrazione Comunale. A lasciare l'aula sono stati i consiglieri di maggioranza Giuseppe Del Sorbo, Carmen Fattoruso, Diana D'Antuono. Assente invece Cristian Montella, collegate online Anna Parlato e Carla Manzo.La questione, come affermato dal sindaco, sarà affrontata nella prossima seduta: "Abbiamo appreso che su questo argomento non c'è compattezza, visto che alcuni consiglieri sono andati via: un dato politico di cui tener conto. Mi dispiace per coloro, cittadini e imprenditori, che stavano aspettando questa misura. Significa che questo argomento sarà introdotto all'interno di un altro punto all'ordine del giorno per un successivo consiglio comunale".
Tra gli esponenti della minoranza a favore del provvedimento il consigliere Vincenzo Ferrara. Bisogna verificare se quanto avvenuto avrà ripercussioni in seno alla giunta con la revoca di qualche delega assessoriale: una scelta nelle mani di Ferraioli che non intenderà creare nuovi scossoni prima dell'appuntamento primaverile.

