Prosegue a ritmo serrato l’azione del Comune di Angri contro l’abbandono dei rifiuti sul territorio. Negli ultimi giorni due cittadini sono stati sorpresi a scaricare materiale di risulta lungo strade periferiche, uno dei quali è stato ripreso mentre caricava nuovamente sul proprio veicolo quanto aveva appena lasciato a terra, violando la normativa vigente come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola.
Il messaggio dell’amministrazione è di tolleranza zero verso i trasgressori. Il sindaco invita la cittadinanza a segnalare ogni episodio: «Fotografate, filmate, indicate targhe, orari e luoghi. La collaborazione dei cittadini è fondamentale: chi sporca deve pagare». L’attività di controllo viene condotta in sinergia con i Carabinieri forestali di Cava de’ Tirreni e la polizia municipale, guidata dal comandante Anna Galasso, con risultati concreti già evidenti sul territorio.
Secondo l’amministrazione, episodi come questo dimostrano che la strategia intrapresa funziona. «Chi deturpa e inquina non sempre paga immediatamente, ma chi persiste nel tempo vedrà arrivare le conseguenze», ha concluso il sindaco, sottolineando l’efficacia del piano di vigilanza integrata volto a proteggere l’ambiente urbano e la qualità della vita dei cittadini.
Ad Angri cittadino “pizzicato” a gettare rifiuti
Il filmato, pubblicato sul profilo Facebook del sindaco Cosimo Ferraioli, è diventato immediatamente virale. «Un cittadino di un comune limitrofo, colto in flagrante in via Nazionale, non solo è stato denunciato ma è stato costretto a ripulire tutto», ha commentato Ferraioli. «Le immagini parlano chiaro: chi pensa di usare la città come discarica rischia denuncia penale, sequestro del veicolo, ritiro della patente e l’umiliazione di essere filmato mentre ripulisce la propria sporcizia».Il messaggio dell’amministrazione è di tolleranza zero verso i trasgressori. Il sindaco invita la cittadinanza a segnalare ogni episodio: «Fotografate, filmate, indicate targhe, orari e luoghi. La collaborazione dei cittadini è fondamentale: chi sporca deve pagare». L’attività di controllo viene condotta in sinergia con i Carabinieri forestali di Cava de’ Tirreni e la polizia municipale, guidata dal comandante Anna Galasso, con risultati concreti già evidenti sul territorio.
Secondo l’amministrazione, episodi come questo dimostrano che la strategia intrapresa funziona. «Chi deturpa e inquina non sempre paga immediatamente, ma chi persiste nel tempo vedrà arrivare le conseguenze», ha concluso il sindaco, sottolineando l’efficacia del piano di vigilanza integrata volto a proteggere l’ambiente urbano e la qualità della vita dei cittadini.

