Campania

A.N.A.S. Campania lancia l’allarme: «Manca il gasolio per le ambulanze, servono rifornimenti immediati per il 118»

Alessia Benincasa
A.N.A.S. Campania lancia l’allarme: «Manca il gasolio per le ambulanze, servono rifornimenti immediati per il 118»
Le difficoltà nel reperire carburante, provocate dai blocchi degli autotrasportatori in Campania, stanno coinvolgendo anche le organizzazioni che operano nell’emergenza sanitaria: a denunciarlo è Vito Guariglia, presidente regionale di A.N.A.S. – Rete Associativa Nazionale.

A.N.A.S. Campania lancia l’allarme: «Manca il gasolio per le ambulanze, servono rifornimenti immediati per il 118»

Le difficoltà nel reperire carburante, provocate dai blocchi degli autotrasportatori in Campania, stanno coinvolgendo anche le organizzazioni che operano nell’emergenza sanitaria. A denunciarlo è Vito Guariglia, presidente regionale di A.N.A.S. – Rete Associativa Nazionale, le cui realtà affiliate assicurano circa il 70% delle attività del servizio 118 sul territorio campano.

«Le associazioni che fanno parte della nostra rete ci comunicano di non riuscire a fare rifornimento alle ambulanze, perché i distributori a cui si rivolgono hanno terminato le scorte di gasolio», dichiara Guariglia. «Si tratta di un problema concreto che necessita di provvedimenti tempestivi: senza carburante, i mezzi di emergenza e il personale pronti a intervenire rischiano di non poter raggiungere le persone che chiedono aiuto».

Per affrontare la situazione, A.N.A.S. Campania sollecita un’azione congiunta dei prefetti di Napoli, Avellino, Benevento, Caserta e Salerno e della Giunta regionale. «È indispensabile intervenire in maniera coordinata per evitare interruzioni del servizio, individuando stazioni di rifornimento che possano garantire la disponibilità di carburante e l’accesso prioritario alle ambulanze del 118. Servono inoltre approvvigionamenti riservati al servizio di emergenza e un contatto operativo diretto con le associazioni», aggiunge il presidente regionale.

«Non possiamo attendere che un mezzo di soccorso rimanga fermo perché ha terminato il carburante prima di trovare una soluzione. Occorre comunicare immediatamente dove le ambulanze possono rifornirsi e quali procedure devono seguire».

Guariglia assicura inoltre la disponibilità dell’organizzazione a trasmettere tutte le informazioni necessarie per gestire l’emergenza, dai mezzi interessati alla quantità di carburante ancora disponibile, fino alle necessità delle associazioni, così da concentrare gli interventi nelle situazioni più urgenti.

«Comprendiamo le motivazioni della mobilitazione degli autotrasportatori e chiediamo anche a loro di favorire la distribuzione del carburante indispensabile per i servizi di emergenza. La salvaguardia della vita deve rappresentare un impegno comune. Il nostro intento è fare in modo che ogni ambulanza possa continuare a intervenire quando arriva una richiesta di soccorso», conclude il presidente regionale di A.N.A.S.
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