Sarà il Teatro Pasolini, affacciato sul Lungomare Trieste, a ospitare lunedì 16 marzo alle ore 18.30 il concerto inaugurale della stagione artistica 2026 dell’AFI Falaut ETS. Protagonista della serata sarà il violinista Alessandro Quarta, artista di fama internazionale, che porterà in scena il progetto musicale “I 5 Elementi”, un’opera che fonde linguaggi diversi, dalla musica classica alle sonorità contemporanee.
Un viaggio musicale tra i cinque elementi
Il concerto rappresenta l’apertura ufficiale della nuova stagione musicale dell’associazione e propone un percorso sonoro ispirato ai cinque elementi fondamentali della natura: Terra, Acqua, Aria, Fuoco ed Etere. L’opera, composta dallo stesso Quarta, traduce in musica simboli universali e suggestioni legate alla natura e alla condizione umana.
Ogni elemento viene raccontato attraverso atmosfere e tonalità differenti:
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Terra: evocata con sonorità malinconiche e profonde
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Acqua: ispirata al Mediterraneo e al movimento del mare
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Aria: leggerezza e respiro, con armonie dinamiche
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Fuoco: energia e passione che evolvono fino alla forza distruttiva
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Etere: dimensione spirituale che culmina in un finale di luce e rinascita
Secondo Quarta, l’opera rappresenta una sorta di “grido musicale”, una riflessione sull’equilibrio tra uomo e natura.
Sul palco orchestra e solisti di rilievo
Accanto ad Alessandro Quarta si esibirà il pianista Giuseppe Magagnino, musicista apprezzato per la sua sensibilità interpretativa.
Sul podio ci sarà il direttore Cristian Lombardi, che guiderà l’Orchestra Filarmonica Franco Caracciolo, formazione impegnata nella diffusione del repertorio classico e contemporaneo. Il concerto sarà moderato dal giornalista Aniello Palumbo.
Una stagione musicale diffusa sul territorio
La stagione 2026 dell’AFI Falaut è organizzata in collaborazione con il Parco Storico Sichelgaita e coinvolgerà diverse realtà culturali del territorio.
Il programma, che si svilupperà fino a dicembre, proporrà concerti in diversi luoghi della provincia di Salerno, tra cui:
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Baronissi
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Pellezzano
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Teggiano
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Vietri sul Mare
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Roscigno Vecchia
Il presidente dell’associazione Salvatore Lombardi ha spiegato che la rassegna nasce con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale del territorio e rendere la grande musica accessibile al pubblico.
Un progetto culturale aperto alla comunità
Il concerto del 16 marzo segna quindi l’inizio di una stagione che punta a coniugare tradizione musicale, innovazione artistica e valorizzazione del territorio.
L’ingresso sarà gratuito, scelta che conferma la volontà dell’associazione di avvicinare sempre più persone alla musica e di trasformare ogni appuntamento in un momento di incontro culturale per la comunità.

