Il padre di Elvis Petrillo, il 22enne scomparso a febbraio in un incidente stradale ad Albanella, chiede chiarezza sulla morte del figlio. Per l'uomo ci sono troppi particolari che non quadrerebbero: vediamo cosa sta succedendo.
Il padre di Elvis Petrillo chiede chiarezza sulla morte del figlio
«Voglio che venga fatta chiarezza sul decesso di mio figlio. Ci sono troppi aspetti poco chiari». A sostenerlo con forza è il
papà di
Elvis Petrillo, il 22enne deceduto ad
Albanella lo
scorso 26 febbraio, a seguito di un
incidente stradale. Ed proprio sull’incidente stradale che il signor
Petrillo nutre forti dubbi. A suo parere vi sono dei lati oscuri da chiarire in merito a
quell’incidente che egli stesso ha definito anomalo.
«Io mio figlio in obitorio l’ho visto. Aveva le
braccia spezzate ed una
ferita dietro la testa, eppure in auto non vi era sangue se non per una piccola macchia sul sedile del lato passeggero. Allora cosa è accaduto? Perché nessuno mi dice chiaramente cosa è avvenuto quella sera? Mio figlio era un bravissimo ragazzo, faceva l’imbianchino e viveva nel rispetto delle regole. Nonostante la giovane età era già papà di due bambini, un maschio ed una femmina».
«Perché mio figlio è stato trasportato all’
ospedale di Vallo e non ad uno più vicino?». Contestazioni, da parte del genitore sono state mosse anche sulla tempistica di intervento delle
ambulanze del
118. Sul decesso di
Elvis Petrillo vi è un’indagine aperta dalla
procura di Salerno e affidata al
Sostituto procuratore Elena Cosentino la quale ha ricevuto il fascicolo dalla collega
Dalitto Pm di turno al momento del sinistro. Il
legale della famiglia Petrillo, l’avvocato Luca Vuolo ha già da tempo richiesto agli organi competenti sia la cartella clinica del giovane che gli esami tossicologici effettuati a seguito dell’arrivo in
ospedale.
Elvis Petrillo, la sera del 26 febbraio stava rientrando ad
Albanella, ad un tratto ha perso il controllo della sua autovettura, una
Fiat Punto. La vettura è finita fuori strada e si è schiantata contro il muro di un edificio. Sembra che la prima ambulanza sia arrivata sul posto dopo 40 minuti e successivamente sarebbe intervenuta anche un mezzo di rianimazione del 118. Il giovane, vivo e in gravi condizioni è stato trasportato al pronto soccorso dell’
ospedale di Vallo della Lucania dove è stato ricoverato nel reparto di
Rianimazione dove è spirato poco dopo.
La salma fu posta a disposizione della magistratura allertata dai
carabinieri della Compagnia di Agropoli. Al momento non si esclude alcuna ipotesi sul decesso del
22enne di Albanella.