Ieri sera, presso il poliambulatorio di Albanella, un uomo si era recato nel servizio di continuità assistenziale e il medico di turno si era rifiutato di somministrargli un'iniezione. Sebbene ciò non rientra nei compiti di queste figure professionali, il fatto ha suscitato non poco scalpore. Ora vediamo quale prestazione un medico in continuità assistenziale può non svolgere:
L'elenco delle prestazioni sanitarie facoltative
- ripetizione di ricette in terapie croniche
- trascrizioni su ricettario di prescrizione di altri medici non convenzionati o del Pronto Soccorso o dei reparti ospedalieri
- vaccinazioni
- punti di sutura ed eventuale rimozione degli stessi
- prestazioni di emergenza/urgenza, per le quali ci si deve rivolgere al 118
- certificati per attività sportiva
- certificati di malattia a lavoratori non turnisti
- prescrizione di esami diagnostico-strumentali o di visite specialistiche
- prestazioni infermieristiche che non seguano l’atto medico: iniezioni, sostituzioni di medicazioni, ecc.
L'elenco prestazioni sanitarie obbligatorie
- fornire un consiglio telefonico
- effettuare visite domiciliari non differibili
- inviare il paziente a strutture più adeguate e/o attivare il Servizio di Emergenza Urgenza (118), qualora valuti che la patologia non sia gestibile a domicilio
- invitare l’utente a raggiungere la sede di Continuità Assistenziale per una valutazione ambulatoriale

