ALBANELLA. Il Comune di Albanella ha perso tutti i ricorsi per il famigerato autovelox Scout Speed. Ad annunciarlo l'avvocato Giuseppe Russo, che da tempo sostiene gli automobilisti multati dagli autovelox della zona.
Il Comune perde tutti i ricorsi contro l'autovelox
In particolare a finire nel mirino lo
Scout Speed montato su una Fiat Grande Punto e in uso prima ad
Agropoli e poi a
San Cipriano Picentino, Rutino ed
Albanella.
Secondo l'avvocato Russo, capo dell'associazione
Noi Consumatori di Castellabate, i ricorsi presentati per le sanzioni comminate ad Albanella sono stati accolti dalla Prefettura, il che è un risultato importante. “Il Comune di Albanella – spiega – ha perso i ricorsi più importanti, quelli in Prefettura, quindi le istituzioni italiane hanno detto che l’autovelox era fuori legge”.
Il motivo dei
ricorsi? L'assenza di adeguate segnalazioni della presenza della vettura su cui è installato l’apparecchio. A sostegno di tale decisione la
Prefettura ha invocato, non solo sentenze dei Giudici di Pace, ma anche la Giurisprudenza della Corte di Cassazione.
Ma per l'avvocato
Russo non finisce qui: la questione interesserà anche
Rutino: “La vettura utilizzata è la stessa”, precisa il presidente di
Noi Consumatori. Intanto da Albanella la polemica si estende anche sul piano politico. Il consigliere comunale
Enzo Bagini, capogruppo di Insieme per Albanella, ha sottolineato il rischio che inizino delle richieste di risarcimento che potrebbero andare a gravare sulle casse del Comune.