Dal 13 al 20 giugno, il cuore antico di Salerno tornerà a battere al ritmo dei libri, delle idee e del grande dibattito contemporaneo. Prende il via la quattordicesima edizione di Salerno Letteratura, il festival letterario che quest'anno sceglie un titolo fortemente evocativo e di profondo radicamento territoriale: “Il cuore desto avrà parole. Letteratura nei tempi inquieti”.
L'intera manifestazione è stata concepita dai direttori artistici come una vera e propria "sveglia" collettiva contro l'apatia e l'annichilimento di fronte alle complessità geopolitiche e sociali della nostra epoca, trovando una perfetta sintesi visiva nell'immagine ufficiale curata dall'artista Giuseppe Durante.
L'omaggio ad Alfonso Gatto a 50 anni dalla scomparsa
Il titolo dell'edizione 2026 racchiude in sé un significato speciale per la città. Si tratta infatti di un celebre verso del poeta salernitano Alfonso Gatto (1909-1976), al quale il festival tributerà un grande omaggio a mezzo secolo esatto dalla sua tragica e prematura scomparsa.
La serata inaugurale del festival si aprirà proprio nel segno della poesia d'avanguardia:
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La lettura scenica: Un momento performativo interamente basato sui testi e sulle liriche di Gatto, curato dalla regista Marianna Esposito in stretta sinergia con la Fondazione Gatto.
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Il dibattito inaugurale: Subito dopo la performance, i direttori artistici Gennaro Carillo e Paolo Di Paolo saliranno sul palco per un dialogo a due incentrato sul valore antropologico delle parole e sulla necessità di riscoprire il loro significato più autentico per decifrare il presente.
Un programma corale: saggistica, romanzi e lo "Spazio Ragazzi"
Per otto giorni, il centro storico salernitano ospiterà un fitto calendario di incontri che spazieranno tra tantissimi generi e discipline culturali differenti. Oltre alla tradizionale narrativa, l'edizione 2026 si caratterizza per una fortissima e marcata impronta saggistica, pensata per rispondere alle grandi e angoscianti domande del nostro tempo attraverso la lenti della filosofia, della storiografia e della scienza.
Tra le sezioni tematiche principali che animeranno le piazze e i larghi del centro storico figurano Finzioni, Visioni, Suoni, Classica, Il racconto della scienza, Filosofia, Sguardi sul mondo attuale, Storica, Poesia, Graphic Novel e i tradizionali Corsi e Laboratori.
| Alcuni dei grandi ospiti attesi a Salerno Letteratura 2026 |
| Saggistica e Attualità: Elena Kostioukovitch, Marco Damilano, Lucrezia Ercoli, Andrea Moro, Horst Bredekamp, Serena Bortone. |
| Narrativa e Poesia: Emanuele Trevi, Valeria Parrella, Tiziano Scarpa, Franco Marcoaldi, Goffredo Buccini, Igiaba Scego, Rajae Bezzaz. |
Una menzione speciale in questa edizione va allo Spazio Ragazzi, coordinato da Daria Limatola. Per la prima volta nella storia della kermesse, i bambini e gli adolescenti non saranno soltanto spettatori passivi dei laboratori, ma diventeranno protagonisti attivi di alcuni macro-eventi, vestendo i panni di moderatori dei panel o di creatori di contenuti digitali.
Accanto ai tradizionali incontri frontali, la direttrice organizzativa Ines Mainieri ha confermato che il festival manterrà viva la sua anima dinamica e itinerante, sorprendendo la comunità dei lettori attraverso incursioni urbane estemporanee, flash mob musicali, performance live e letture recitate che accompagneranno la città fino al solstizio d'estate.

