La scuola salernitana registra segnali positivi sul fronte delle competenze degli studenti. Il recente dossier Mim-Invalsi sui maturi evidenzia una crescita della quota di diplomati con livelli medio-alti e alti nelle competenze linguistiche, matematiche e trasversali.
Diplomati salernitani sempre più preparati: crescono le competenze dei giovani del territorio
Come riporta l'edizione odierna de Il Mattino il dato non riguarda soltanto il numero di studenti promossi o diplomati, ma la qualità della preparazione raggiunta al termine del percorso scolastico. Un elemento considerato sempre più centrale per valutare la capacità della scuola di accompagnare i giovani verso l’università, gli Its Academy e il mondo del lavoro qualificato.
In questo quadro, la provincia di Salerno si conferma tra le realtà più dinamiche della Campania. Il dossier Mim-Invalsi fotografa infatti un territorio in progressivo miglioramento, con una crescita delle competenze considerate fondamentali per il futuro formativo e professionale degli studenti.
La classifica: Vallo della Lucania in vetta
A guidare la graduatoria provinciale è Vallo della Lucania, dove il 66% dei diplomati raggiunge livelli elevati di competenza. Subito dopo si colloca Fisciano, con il 65%. Sul podio anche Sala Consilina, che arriva al 64%. Seguono Cava de’ Tirreni con il 63% e Mercato San Severino con il 62%. Sopra la soglia del 60% si posizionano anche Eboli, al 61%, e Agropoli, al 60%.
Particolarmente rilevante è il dato del capoluogo. Salerno città raggiunge il 58%, facendo registrare un miglioramento rispetto agli anni precedenti. Un segnale che indica un rafforzamento delle competenze in uscita negli istituti superiori cittadini.
Pontecagnano Faiano si attesta al 59%, Nocera Inferiore al 57% e Battipaglia al 56%. Più distanti, ma comunque in crescita, risultano Sarno con il 55%, Angri con il 53%, Scafati con il 52% e Sapri con il 50%.
Il ruolo dell’Ufficio scolastico regionale
La fotografia che emerge è quella di una provincia che sta trasformando il contrasto alla dispersione scolastica in un percorso di maggiore qualità degli apprendimenti. Dietro questi risultati c’è anche il lavoro dell’Ufficio scolastico regionale per la Campania, guidato da Monica Matano. Negli ultimi mesi, tra le priorità strategiche sono stati indicati il contrasto ai divari educativi, il recupero degli apprendimenti e l’orientamento degli studenti.
Una linea che si inserisce nella strategia sostenuta dal ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, che ha indicato la Campania e il Salernitano tra i territori simbolo dei risultati ottenuti attraverso Agenda Sud e Decreto Caivano.

