Il Comune di Agropoli ha definito le modalità di utilizzo dei proventi della tassa di soggiorno per l’anno 2026. L’entrata complessiva prevista ammonta a 200 mila euro, risorse destinate principalmente alla promozione turistica, all’organizzazione di eventi e alla gestione dei servizi sul territorio.
Sono state confermate le tariffe già previste dal Regolamento approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 7 del 23 febbraio 2023. L’imposta si applicherà ai pernottamenti registrati dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026, con gestione tramite la piattaforma digitale PayTourist, strumento utile per semplificare i pagamenti e monitorare la raccolta delle entrate.
L’Ente sottolinea l’importanza di questi investimenti: «Per poter incentivare e, comunque, mantenere costante nel tempo la presenza turistica sul territorio, occorre destinare risorse adeguate a servizi pubblici, alla conservazione e al miglioramento del patrimonio artistico e ambientale e alla realizzazione di eventi culturali». La strategia mira dunque a rafforzare l’attrattività di Agropoli, garantendo al contempo la sostenibilità e la qualità dei servizi destinati a residenti e turisti.
Con questo approccio, l’amministrazione conferma la priorità data al settore turistico, considerato fondamentale per l’economia locale, e alla valorizzazione delle spiagge, del patrimonio culturale e delle manifestazioni sportive, come strumenti di promozione del territorio.
Agropoli reinveste i proventi della tassa di soggiorno
La Giunta comunale, guidata dal sindaco Roberto Mutalipassi, ha stabilito nello specifico le seguenti destinazioni delle entrate: 130 mila euro per eventi turistici, 30 mila euro per il servizio di salvataggio sulle spiagge, 20 mila euro per manifestazioni sportive, 10 mila euro per eventi culturali e ulteriori 10 mila euro per la piattaforma PayTourist, utilizzata per la gestione dell’imposta e il contrasto all’evasione.Sono state confermate le tariffe già previste dal Regolamento approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 7 del 23 febbraio 2023. L’imposta si applicherà ai pernottamenti registrati dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026, con gestione tramite la piattaforma digitale PayTourist, strumento utile per semplificare i pagamenti e monitorare la raccolta delle entrate.
L’Ente sottolinea l’importanza di questi investimenti: «Per poter incentivare e, comunque, mantenere costante nel tempo la presenza turistica sul territorio, occorre destinare risorse adeguate a servizi pubblici, alla conservazione e al miglioramento del patrimonio artistico e ambientale e alla realizzazione di eventi culturali». La strategia mira dunque a rafforzare l’attrattività di Agropoli, garantendo al contempo la sostenibilità e la qualità dei servizi destinati a residenti e turisti.
Con questo approccio, l’amministrazione conferma la priorità data al settore turistico, considerato fondamentale per l’economia locale, e alla valorizzazione delle spiagge, del patrimonio culturale e delle manifestazioni sportive, come strumenti di promozione del territorio.

