Come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola nell'articolo a firma di Brigida Vicinanza, venerdì sera il centro storico di Salerno è stato teatro di un nuovo episodio a colpi d’arma da fuoco, avvenuto in pieno orario di affluenza, mentre locali e strade erano animati dai frequentatori del weekend. Intorno alle 23, una segnalazione al numero unico di emergenza 112 ha fatto scattare l’intervento delle forze dell’ordine dopo che un proiettile aveva centrato l’ingresso di una pizzeria.
Gli agenti della sezione Volanti della Questura di Salerno sono intervenuti immediatamente, delimitando l’area interessata e avviando le ricerche di eventuali bossoli e ulteriori elementi utili alle indagini. Le operazioni si sono protratte fino a tarda notte, con il supporto della squadra mobile e della polizia scientifica, che ha effettuato i rilievi tecnici sia nell’immediatezza dei fatti sia nella mattinata successiva.
Nel corso degli accertamenti sono stati repertati due proiettili, ora al vaglio degli investigatori. Le prime verifiche avrebbero escluso che gli spari siano stati esplosi in momenti distinti tra giovedì e venerdì, ipotesi inizialmente presa in considerazione. Gli elementi raccolti finora farebbero propendere per un’unica azione avvenuta nella stessa serata di venerdì.
Determinanti potrebbero rivelarsi le immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza pubblici installati agli accessi di vicolo Giudaica e nelle vicinanze della traversa Nicola Casavelice, già acquisite dagli inquirenti. L’analisi dei filmati potrebbe consentire di individuare l’autore del gesto e di ricostruire con precisione dinamica e direzione dei colpi.
Sul movente resta il massimo riserbo. Al momento non emergerebbero elementi concreti che colleghino l’episodio a minacce dirette contro l’esercizio commerciale o i suoi titolari. Tra le ipotesi al vaglio vi è quella di un’azione intimidatoria rivolta a un soggetto specifico presente in zona, così come non si esclude la possibilità che l’obiettivo fosse legato allo scooter o a chi lo utilizza abitualmente per le consegne.
Spari tra i vicoli della movida: proiettili contro una pizzeria
A dare l’allarme è stato il titolare dell’attività, avvisato poco prima da un passante che aveva notato il foro sulla porta. Il colpo, secondo quanto ricostruito nelle prime ore, avrebbe attraversato l’ingresso per poi terminare la propria corsa contro una parete interna del locale. Nella traiettoria sarebbe stato danneggiato anche il parabrezza dello scooter utilizzato per le consegne a domicilio, parcheggiato nei pressi dell’attività. All’interno del locale, al momento degli spari, erano presenti alcuni clienti.Gli agenti della sezione Volanti della Questura di Salerno sono intervenuti immediatamente, delimitando l’area interessata e avviando le ricerche di eventuali bossoli e ulteriori elementi utili alle indagini. Le operazioni si sono protratte fino a tarda notte, con il supporto della squadra mobile e della polizia scientifica, che ha effettuato i rilievi tecnici sia nell’immediatezza dei fatti sia nella mattinata successiva.
Nel corso degli accertamenti sono stati repertati due proiettili, ora al vaglio degli investigatori. Le prime verifiche avrebbero escluso che gli spari siano stati esplosi in momenti distinti tra giovedì e venerdì, ipotesi inizialmente presa in considerazione. Gli elementi raccolti finora farebbero propendere per un’unica azione avvenuta nella stessa serata di venerdì.
Determinanti potrebbero rivelarsi le immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza pubblici installati agli accessi di vicolo Giudaica e nelle vicinanze della traversa Nicola Casavelice, già acquisite dagli inquirenti. L’analisi dei filmati potrebbe consentire di individuare l’autore del gesto e di ricostruire con precisione dinamica e direzione dei colpi.
Sul movente resta il massimo riserbo. Al momento non emergerebbero elementi concreti che colleghino l’episodio a minacce dirette contro l’esercizio commerciale o i suoi titolari. Tra le ipotesi al vaglio vi è quella di un’azione intimidatoria rivolta a un soggetto specifico presente in zona, così come non si esclude la possibilità che l’obiettivo fosse legato allo scooter o a chi lo utilizza abitualmente per le consegne.

