Il piccolo Domenico, il bimbo di poco più di due anni era stato trapiantato un cuore "bruciato" dal ghiaccio secco, è morto questa mattina, sabato 21 febbraio, all'Ospedale Monaldi di Napoli. «Se n'è andato, è finito» queste le parole dette tra le lacrime dalla mamma del piccolo Domenico uscendo dall'ospedale partenopeo.
Poco dopo la morte del piccolo Domenico, infatti, sui social sono spuntati profili truffa che hanno avviato finte raccolte fondi a sostegno della famiglia. Le segnalazioni alle autorità competenti sono già state avviate dal deputato Francesco Emilio Borrelli e dal legale della famiglia del piccolo Domenico, Francesco Petruzzi.
"Mi auguro che vengano individuati tutti i farabutti che stanno provando a speculare sulle spalle di una famiglia che sta vivendo una tragedia enorme. Domenico, in queste settimane, è diventato il figlio di tutti, di Napoli, della Campania e dell’Italia intera. Tutto il Paese si è stretto intorno al dolore dei genitori che ora non vanno lasciati soli nella loro battaglia. Ora è il momento della giustizia” ha concluso Borrelli.
Finte raccolte fondi dopo la morte di Domenico: “Nessuno faccia donazioni, sono tutte truffe"
La madre del piccolo, Patrizia Mercolino ha annunciato di voler creare una fondazione in memoria del figlio ma ha anche spiegato: "Stanno facendo truffe, non ascoltateli. Non guardate quello che sta uscendo. Assieme al mio avvocato, a breve, daremo notizie su questa fondazione che voglio creare in nome di Domenico per non dimenticarlo"Poco dopo la morte del piccolo Domenico, infatti, sui social sono spuntati profili truffa che hanno avviato finte raccolte fondi a sostegno della famiglia. Le segnalazioni alle autorità competenti sono già state avviate dal deputato Francesco Emilio Borrelli e dal legale della famiglia del piccolo Domenico, Francesco Petruzzi.
Il commento del deputato Borrelli
“Uno di questi profili truffa è stato già individuato e segnalato alle autorità” ha affermato Francesco Emilio Borrelli, deputato di Alleanza Verdi – Sinistra. “Invitiamo tutti a non effettuare alcun tipo di donazione perché sono truffe. Come ribadito dall’avvocato nessun tipo di raccolta fondi ufficiale è stata avviata per sostenere la famiglia.""Mi auguro che vengano individuati tutti i farabutti che stanno provando a speculare sulle spalle di una famiglia che sta vivendo una tragedia enorme. Domenico, in queste settimane, è diventato il figlio di tutti, di Napoli, della Campania e dell’Italia intera. Tutto il Paese si è stretto intorno al dolore dei genitori che ora non vanno lasciati soli nella loro battaglia. Ora è il momento della giustizia” ha concluso Borrelli.

