Blitz questa mattina nell’area del litorale di Trentova, ad Agropoli, dove un’operazione coordinata tra polizia municipale, Guardia Costiera e Guardia di Finanza ha portato al sequestro di uno stabilimento balneare. L’intervento è stato condotto dagli agenti del comando cittadino, diretto da Maurizio Cauceglia, con il supporto degli altri corpi impegnati nelle verifiche.
L’area di Trentova rappresenta uno dei tratti più delicati sotto il profilo ambientale e paesaggistico dell’intero territorio comunale, motivo per cui gli interventi edilizi sono soggetti a una disciplina particolarmente rigorosa. Proprio in questo contesto si inserisce il controllo odierno, volto a verificare la piena conformità delle opere rispetto alle prescrizioni vigenti.
La vicenda passa ora al vaglio dell’autorità giudiziaria, che dovrà esaminare la documentazione acquisita e valutare la sussistenza di eventuali responsabilità. Il sequestro ha natura cautelare e resterà in vigore fino alle determinazioni della magistratura.
Negli ultimi giorni il cantiere aveva attirato l’attenzione di alcuni residenti e frequentatori della zona, che avevano espresso dubbi sull’entità degli interventi in corso. Le verifiche svolte dalle forze dell’ordine hanno quindi portato a un primo riscontro formale, con l’adozione del provvedimento di blocco delle attività in attesa di ulteriori sviluppi.
Agropoli, controlli interforze a Trentova: lido sequestrato
L’azione rientra in un’attività di controllo mirata al rispetto della normativa edilizia e demaniale lungo la fascia costiera. Durante le ispezioni sarebbero state rilevate difformità tra le opere in corso di realizzazione e le autorizzazioni rilasciate, nonché rispetto ai pareri espressi dagli enti sovraordinati competenti in materia. A seguito degli accertamenti, è stato disposto il sequestro preventivo della struttura e l’immediata sospensione dei lavori.L’area di Trentova rappresenta uno dei tratti più delicati sotto il profilo ambientale e paesaggistico dell’intero territorio comunale, motivo per cui gli interventi edilizi sono soggetti a una disciplina particolarmente rigorosa. Proprio in questo contesto si inserisce il controllo odierno, volto a verificare la piena conformità delle opere rispetto alle prescrizioni vigenti.
La vicenda passa ora al vaglio dell’autorità giudiziaria, che dovrà esaminare la documentazione acquisita e valutare la sussistenza di eventuali responsabilità. Il sequestro ha natura cautelare e resterà in vigore fino alle determinazioni della magistratura.
Negli ultimi giorni il cantiere aveva attirato l’attenzione di alcuni residenti e frequentatori della zona, che avevano espresso dubbi sull’entità degli interventi in corso. Le verifiche svolte dalle forze dell’ordine hanno quindi portato a un primo riscontro formale, con l’adozione del provvedimento di blocco delle attività in attesa di ulteriori sviluppi.

