La società Polo Nautico interviene per fornire chiarimenti in merito al progetto del Porto Marina di Pastena dopo le notizie diffuse nei giorni scorsi e si dichiara disponibile ad un dialogo con i cittadini. Lo riporta SalernoToday.
Secondo quanto comunicato, il progetto Marina di Pastena si sviluppa da una procedura amministrativa pubblica. Questo intervento rappresenta l’attuazione di un piano urbanistico emerso dall'accordo firmato nel 2003 tra Regione Campania, Comune di Salerno e Autorità Portuale di Salerno per promuovere lo sviluppo della portualità turistica e dei trasporti marittimi locali. In tale contesto, l’incarico di realizzare e gestire l’opera è stato assegnato a una società privata, vincitrice della gara pubblica, che finanzierà interamente il progetto con capitali propri.
Marina di Pastena rappresenta la seconda fase di un programma che ha già portato alla riconversione di un'area degradata in un complesso polifunzionale per il turismo, valorizzando il territorio e creando numerose opportunità occupazionali sin dal 2002. Il progetto, giunto oggi alla fase esecutiva, ha ottenuto tutte le autorizzazioni necessarie dopo un iter amministrativo durato più di dieci anni. Come previsto dalla normativa, le autorizzazioni in ambito ambientale e paesaggistico vengono riesaminate periodicamente. Dopo il recente rilascio della nuova Autorizzazione Paesaggistica, la società attende il rinnovo dell'autorizzazione ambientale, in linea con le procedure previste dal Ministero dell'Ambiente.
Per quanto riguarda gli arenili destinati alla balneazione, Polo Nautico assicura che il progetto non ridurrà gli spazi esistenti, inserendosi tra due aree già sottoposte ad interventi di ripascimento effettuati dall’amministrazione locale. La modernizzazione della struttura contribuirà anche al miglioramento della qualità delle acque nella zona, come dimostrato dalle certificazioni ambientali ottenute da altri porti turistici.
Sul tema dell’accessibilità, la società nega quanto circolato riguardo all’esclusione degli spazi pubblici. Le aree interessate saranno infatti fruibili da tutti i cittadini senza alcuna restrizione. Polo Nautico respinge anche le accuse secondo cui il quartiere non avrebbe benefici dal progetto: sono previsti oltre 1.095 posti auto tra parcheggi pubblici e box pertinenziali a disposizione dei residenti, oltre alla creazione di una grande piazza con ampi spazi per attività sociali ed eventi. Infine, viene sottolineata l’importante opportunità economica per le attività commerciali e del settore turistico-ricettivo presenti sul territorio. Con queste precisazioni, Polo Nautico ribadisce la propria apertura al confronto e intende rassicurare la comunità sui vantaggi previsti dal progetto Marina di Pastena per il quartiere e l’intera area salernitana.
Il Marina di Pastena rappresenta un progetto imprenditoriale interamente salernitano, concepito per valorizzare la città di Salerno e, in particolare, il quartiere di Pastena. Si tratta di un'importante occasione di sviluppo economico e di riqualificazione urbana. Inoltre, il progetto offre un'opportunità essenziale per la protezione dalla costante erosione marina di un'area costiera vulnerabile, caratterizzata da una lunga serie di abitazioni e attività artigianali. La realizzazione della nuova Marina consentirà una riqualificazione complessiva dell’intera zona, conferendo a Pastena un ruolo centrale e strategico sia dal punto di vista economico che logistico, con la possibilità di trasformarsi in un hub di collegamento per residenti e turisti diretti verso la costiera amalfitana.
Porto Marina di Pastena, la società chiarisce: ecco i dettagli del progetto e la disponibilità al dialogo
Dopo le notizie diffuse da diversi media riguardo al Progetto Porto di Pastena e i numerosi commenti emersi sui social, Polo Nautico ha deciso di fornire maggiori dettagli tecnici. Una risposta necessaria anche a seguito delle manifestazioni di dissenso di molti cittadini contrari alla costruzione sul litorale della zona orientale della città.Secondo quanto comunicato, il progetto Marina di Pastena si sviluppa da una procedura amministrativa pubblica. Questo intervento rappresenta l’attuazione di un piano urbanistico emerso dall'accordo firmato nel 2003 tra Regione Campania, Comune di Salerno e Autorità Portuale di Salerno per promuovere lo sviluppo della portualità turistica e dei trasporti marittimi locali. In tale contesto, l’incarico di realizzare e gestire l’opera è stato assegnato a una società privata, vincitrice della gara pubblica, che finanzierà interamente il progetto con capitali propri.
Marina di Pastena rappresenta la seconda fase di un programma che ha già portato alla riconversione di un'area degradata in un complesso polifunzionale per il turismo, valorizzando il territorio e creando numerose opportunità occupazionali sin dal 2002. Il progetto, giunto oggi alla fase esecutiva, ha ottenuto tutte le autorizzazioni necessarie dopo un iter amministrativo durato più di dieci anni. Come previsto dalla normativa, le autorizzazioni in ambito ambientale e paesaggistico vengono riesaminate periodicamente. Dopo il recente rilascio della nuova Autorizzazione Paesaggistica, la società attende il rinnovo dell'autorizzazione ambientale, in linea con le procedure previste dal Ministero dell'Ambiente.
Chiarimenti e risposte alle critiche
Polo Nautico ha voluto affrontare alcune delle informazioni divulgate nei giorni scorsi che ritiene incomplete, affermando che è essenziale fare chiarezza con serenità ma determinazione. Un tema citato riguarda lo spazio pubblico disponibile: il progetto aumenterà significativamente gli spazi accessibili ai cittadini, passando da poche centinaia di metri quadrati attuali a oltre 33.000 mq; inoltre, il tratto pedonale sul lungomare passerà dagli attuali pochi metri a circa 1.200 metri.Per quanto riguarda gli arenili destinati alla balneazione, Polo Nautico assicura che il progetto non ridurrà gli spazi esistenti, inserendosi tra due aree già sottoposte ad interventi di ripascimento effettuati dall’amministrazione locale. La modernizzazione della struttura contribuirà anche al miglioramento della qualità delle acque nella zona, come dimostrato dalle certificazioni ambientali ottenute da altri porti turistici.
Sul tema dell’accessibilità, la società nega quanto circolato riguardo all’esclusione degli spazi pubblici. Le aree interessate saranno infatti fruibili da tutti i cittadini senza alcuna restrizione. Polo Nautico respinge anche le accuse secondo cui il quartiere non avrebbe benefici dal progetto: sono previsti oltre 1.095 posti auto tra parcheggi pubblici e box pertinenziali a disposizione dei residenti, oltre alla creazione di una grande piazza con ampi spazi per attività sociali ed eventi. Infine, viene sottolineata l’importante opportunità economica per le attività commerciali e del settore turistico-ricettivo presenti sul territorio. Con queste precisazioni, Polo Nautico ribadisce la propria apertura al confronto e intende rassicurare la comunità sui vantaggi previsti dal progetto Marina di Pastena per il quartiere e l’intera area salernitana.
Il Marina di Pastena rappresenta un progetto imprenditoriale interamente salernitano, concepito per valorizzare la città di Salerno e, in particolare, il quartiere di Pastena. Si tratta di un'importante occasione di sviluppo economico e di riqualificazione urbana. Inoltre, il progetto offre un'opportunità essenziale per la protezione dalla costante erosione marina di un'area costiera vulnerabile, caratterizzata da una lunga serie di abitazioni e attività artigianali. La realizzazione della nuova Marina consentirà una riqualificazione complessiva dell’intera zona, conferendo a Pastena un ruolo centrale e strategico sia dal punto di vista economico che logistico, con la possibilità di trasformarsi in un hub di collegamento per residenti e turisti diretti verso la costiera amalfitana.
La società promotrice del progetto, attivamente impegnata da anni nello sviluppo turistico locale, si dichiara aperta a dialogare con i cittadini, in particolare con le giovani generazioni, ascoltando eventuali proposte e perplessità. Tuttavia, sottolinea l'importanza di mantenere una comunicazione basata su informazioni corrette e nel rispetto del processo amministrativo che ha accompagnato il progetto negli ultimi anni. Questo processo ha garantito spazio per esprimere opinioni e presentare osservazioni, ed è stato supportato da significativi investimenti privati e da precisi impegni delle autorità competenti.

