La Camera di Commercio ha avviato il Piano Strategico per il Turismo: si parte dall'aeroporto di Salerno, Costa d'Amalfi e del Cilento. Al centro c'è il passaggio da una promozione atomizzata dei singoli luoghi ad un area coordinata capace di intercettare segmenti di mercato ampi. Lo riporta SalernoToday.
In questa nuova visione, l’obiettivo principale non si limita a incrementare il numero di visitatori, ma punta ad una profonda trasformazione qualitativa del turismo sul territorio. Il cambio di prospettiva passa dalla promozione isolata dei singoli luoghi a un coordinamento strutturato, mirato a raggiungere mercati più ampi e vantaggiosi. L'aeroporto, elemento chiave del Piano, sarà utilizzato per potenziare il traffico internazionale e attirare nuovi flussi turistici da mercati esteri poco sfruttati. Contestualmente, grande rilevanza viene data alla destagionalizzazione: il Piano mira a intensificare i flussi nelle stagioni meno turistiche, esaltando l’offerta legata a cultura, relax ed enogastronomia. Questo approccio permetterà di rendere la provincia una meta attrattiva per tutto l’anno. L’unione tra un’offerta strutturata basata su “prodotti-esperienza” e una gestione temporale equilibrata consentirà di innalzare la spesa media dei visitatori, garantendo un modello economico sostenibile per l’intera filiera turistica.
Fondamentale per l’efficacia del Piano è l’analisi rigorosa dei dati sui flussi turistici, realizzata da ISNART. Queste rilevazioni hanno permesso a FTOURISM di definire strategie mirate e di sviluppare prodotti turistici pensati per minimizzare i rischi di investimento. I dati mostrano come diversi modelli attrattivi possano convivere e rafforzarsi reciprocamente: mentre eventi come il Salerno Letteratura Festival catturano un pubblico internazionale con alta capacità di spesa, manifestazioni come Luci d’Artista consolidano il turismo interno. Il profilo ideale del turista, appartenente principalmente alla Generazione Y, mostra un altissimo livello di soddisfazione (8,5/10), segno del valore dell’accoglienza e della qualità enogastronomica che caratterizzano la provincia.
Per tradurre le strategie in azioni concrete e misurabili, è stata istituita una nuova Unità Operativa presso la Camera di Commercio. Quest’organismo avrà il compito di gestire incontri con i Comuni e gli stakeholder del territorio e coordinare il portale web dedicato. Questa piattaforma digitale è stata concepita per favorire il dialogo costante tra gli attori coinvolti, monitorando i progressi e garantendo l’applicazione rapida delle azioni previste.
Salerno, avviato il Piano Strategico per il Turismo: si parte dall'Aeroporto
Il territorio salernitano lancia una nuova sfida sul panorama globale, trasformandosi da una somma di singole località in una destinazione turistica organizzata e coordinata. Dopo aver delineato le linee generali nei mesi scorsi, oggi prende il via la fase operativa del Piano Strategico per il Turismo, promosso dalla Camera di Commercio. Questo strumento nasce dall’esigenza di rendere il turismo un motore economico reale e sostenibile per le imprese locali. Grazie alla collaborazione con ISNART e FTOURISM (Josep Ejarque), il Piano traccia le linee per superare la frammentazione dell’offerta mediante una governance unitaria, accompagnata dal miglioramento delle infrastrutture con l’Aeroporto di Salerno al centro come leva strategica per la crescita del settore.In questa nuova visione, l’obiettivo principale non si limita a incrementare il numero di visitatori, ma punta ad una profonda trasformazione qualitativa del turismo sul territorio. Il cambio di prospettiva passa dalla promozione isolata dei singoli luoghi a un coordinamento strutturato, mirato a raggiungere mercati più ampi e vantaggiosi. L'aeroporto, elemento chiave del Piano, sarà utilizzato per potenziare il traffico internazionale e attirare nuovi flussi turistici da mercati esteri poco sfruttati. Contestualmente, grande rilevanza viene data alla destagionalizzazione: il Piano mira a intensificare i flussi nelle stagioni meno turistiche, esaltando l’offerta legata a cultura, relax ed enogastronomia. Questo approccio permetterà di rendere la provincia una meta attrattiva per tutto l’anno. L’unione tra un’offerta strutturata basata su “prodotti-esperienza” e una gestione temporale equilibrata consentirà di innalzare la spesa media dei visitatori, garantendo un modello economico sostenibile per l’intera filiera turistica.
Fondamentale per l’efficacia del Piano è l’analisi rigorosa dei dati sui flussi turistici, realizzata da ISNART. Queste rilevazioni hanno permesso a FTOURISM di definire strategie mirate e di sviluppare prodotti turistici pensati per minimizzare i rischi di investimento. I dati mostrano come diversi modelli attrattivi possano convivere e rafforzarsi reciprocamente: mentre eventi come il Salerno Letteratura Festival catturano un pubblico internazionale con alta capacità di spesa, manifestazioni come Luci d’Artista consolidano il turismo interno. Il profilo ideale del turista, appartenente principalmente alla Generazione Y, mostra un altissimo livello di soddisfazione (8,5/10), segno del valore dell’accoglienza e della qualità enogastronomica che caratterizzano la provincia.
Per tradurre le strategie in azioni concrete e misurabili, è stata istituita una nuova Unità Operativa presso la Camera di Commercio. Quest’organismo avrà il compito di gestire incontri con i Comuni e gli stakeholder del territorio e coordinare il portale web dedicato. Questa piattaforma digitale è stata concepita per favorire il dialogo costante tra gli attori coinvolti, monitorando i progressi e garantendo l’applicazione rapida delle azioni previste.
Andrea Prete, presidente di Unioncamere e della Camera di Commercio di Salerno, sottolinea che il futuro turistico della provincia non può più basarsi su una semplice promozione dei luoghi, ma deve puntare a una visione strategica integrata basata su governance del sistema, sviluppo coerente di prodotti-destinazione e narrazione autonoma. Questa transizione verso una gestione coordinata mira a risolvere fragilità storiche del territorio, puntando su accessibilità e una presenza continua sui mercati internazionali durante tutto l’anno.

