Domani, giovedì 5 marzo 2026, prenderà il via un innovativo progetto formativo dal titolo “Agire per il clima – Incontri, Workshop, Seminari: Emergenze, impatti e misure” a Colliano.
La prima parte dei lavori sarà dedicata ai temi centrali legati ai fenomeni dei cambiamenti climatici e alle loro conseguenze, come siccità, crisi idriche, erosione, salinizzazione e desertificazione, oltre che a eventi estremi quali alluvioni e frane. Un punto cruciale dell'incontro riguarderà anche la transizione agro-ecologica e la cooperazione tra settori produttivi, con un focus particolare sulle problematiche che interessano le api e gli insetti impollinatori, cruciali per la salute degli ecosistemi.
Il progetto si propone di incoraggiare collaborazioni intersettoriali, coinvolgendo ordini professionali, scuole, allevatori, agricoltori, operatori del settore alimentare (OSA), enti come parchi e riserve naturali, amministrazioni locali e associazioni del terzo settore. Tali sinergie vogliono sostenere l’attuazione dell’Obiettivo 13 dell’Agenda ONU 2030 e in particolare il target 13.1, che punta a rafforzare la resilienza e la capacità di adattamento ai rischi climatici e ai disastri naturali. Tra i propositi rientrano anche l’aggiornamento dei manuali di emergenza in linea con le priorità dell’Agenda 2030 e lo sviluppo delle competenze del personale sanitario nella gestione delle emergenze, inclusa la risposta a contaminazioni ambientali che possano incidere sul settore apistico.
A coronare l’inizio delle attività, è prevista domattina alle 9.00 la cerimonia di intitolazione dell’“Aula Adriano Mantovani” presso la sede del Dipartimento di Prevenzione ASL Salerno in via Isca. Alla celebrazione parteciperanno autorità locali e figure istituzionali come il sindaco di Colliano, Gerardo Strollo – già direttore dell’UOC Sanità Animale presso l’ASL Salerno – e Arcangelo Saggese Tozzi, responsabile del Dipartimento di Prevenzione dell'ASL.
Durante l'evento sarà presentato il “Ritratto di Adriano Mantovani” della documentarista Francesca Ferrara e interverranno personalità di spicco nel settore sanitario e della protezione civile. Fra i relatori figurano Rosetta D’Amelio, già sindaco di Lioni ed ex presidente del Consiglio regionale della Campania; Umberto Agrimi, alla guida del Dipartimento di Sicurezza Alimentare, Nutrizione e Sanità Pubblica Veterinaria dell’Istituto Superiore di Sanità; Giovanni Filippini, direttore generale della Sanità Animale presso il Ministero della Salute; Marco Leonardi del Dipartimento Protezione Civile di Roma e Raffaele Bove, direttore del Cervene.
Colliano, innovativo percorso formativo sul clima
Giovedì 5 marzo prenderà il via a Colliano il progetto formativo dal titolo “Agire per il clima – Incontri, Workshop, Seminari: Emergenze, impatti e misure”. L’iniziativa, promossa dall'ASL Salerno in collaborazione con il Cervene, il Comune di Colliano, il Comune di Agropoli, Legambiente e il Campus Mediterraneo, si protrarrà fino al 6 marzo, con una ricca programmazione prevista nei primi due giorni. L’obiettivo del percorso è offrire un approfondimento specifico rivolto a personale sanitario, operatori dell’emergenza-urgenza, protezione civile e specialisti del settore.La prima parte dei lavori sarà dedicata ai temi centrali legati ai fenomeni dei cambiamenti climatici e alle loro conseguenze, come siccità, crisi idriche, erosione, salinizzazione e desertificazione, oltre che a eventi estremi quali alluvioni e frane. Un punto cruciale dell'incontro riguarderà anche la transizione agro-ecologica e la cooperazione tra settori produttivi, con un focus particolare sulle problematiche che interessano le api e gli insetti impollinatori, cruciali per la salute degli ecosistemi.
Il progetto si propone di incoraggiare collaborazioni intersettoriali, coinvolgendo ordini professionali, scuole, allevatori, agricoltori, operatori del settore alimentare (OSA), enti come parchi e riserve naturali, amministrazioni locali e associazioni del terzo settore. Tali sinergie vogliono sostenere l’attuazione dell’Obiettivo 13 dell’Agenda ONU 2030 e in particolare il target 13.1, che punta a rafforzare la resilienza e la capacità di adattamento ai rischi climatici e ai disastri naturali. Tra i propositi rientrano anche l’aggiornamento dei manuali di emergenza in linea con le priorità dell’Agenda 2030 e lo sviluppo delle competenze del personale sanitario nella gestione delle emergenze, inclusa la risposta a contaminazioni ambientali che possano incidere sul settore apistico.
A coronare l’inizio delle attività, è prevista domattina alle 9.00 la cerimonia di intitolazione dell’“Aula Adriano Mantovani” presso la sede del Dipartimento di Prevenzione ASL Salerno in via Isca. Alla celebrazione parteciperanno autorità locali e figure istituzionali come il sindaco di Colliano, Gerardo Strollo – già direttore dell’UOC Sanità Animale presso l’ASL Salerno – e Arcangelo Saggese Tozzi, responsabile del Dipartimento di Prevenzione dell'ASL.
Durante l'evento sarà presentato il “Ritratto di Adriano Mantovani” della documentarista Francesca Ferrara e interverranno personalità di spicco nel settore sanitario e della protezione civile. Fra i relatori figurano Rosetta D’Amelio, già sindaco di Lioni ed ex presidente del Consiglio regionale della Campania; Umberto Agrimi, alla guida del Dipartimento di Sicurezza Alimentare, Nutrizione e Sanità Pubblica Veterinaria dell’Istituto Superiore di Sanità; Giovanni Filippini, direttore generale della Sanità Animale presso il Ministero della Salute; Marco Leonardi del Dipartimento Protezione Civile di Roma e Raffaele Bove, direttore del Cervene.
Il programma completo coinvolgerà esperti provenienti da tutta Italia per discutere strategie operative innovative e nuove competenze tecniche volte a mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici sulla salute pubblica, sull’ambiente e sui sistemi produttivi locali.

