Prende forma il Masterplan dell’Agro nocerino-sarnese, un progetto strategico promosso dalla Regione Campania che mette in campo circa 29 milioni di euro per sostenere lo sviluppo integrato dell’area.
Un passaggio operativo rilevante si è svolto a Nocera Inferiore, individuata come Comune capofila, dove si è tenuto un incontro tra tecnici regionali e rappresentanti istituzionali dei territori coinvolti come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola.
Il Masterplan si configura come uno strumento di pianificazione territoriale che punta a superare la frammentazione amministrativa, promuovendo una visione condivisa tra enti locali. Gli interventi proposti coprono un ampio spettro di ambiti: dalla prevenzione del rischio idrogeologico alla mobilità sostenibile, dallo sviluppo delle filiere produttive — in particolare agroalimentare e industriale — fino alla rigenerazione urbana e alla valorizzazione del paesaggio.
Tra le priorità individuate figurano anche il contrasto alle fragilità sociali e l’innovazione nei processi amministrativi, con l’intento di rendere più efficiente la gestione dei servizi pubblici. Complessivamente sono stati delineati otto ambiti strategici, che saranno ora sottoposti a una fase di valutazione tecnica da parte della Regione Campania.
Il processo di analisi sarà supportato dalle università campane e dal Cresme, centro studi specializzato in politiche di sviluppo territoriale. Il contributo di questi soggetti servirà a definire criteri di priorità e fattibilità degli interventi, in vista della redazione del documento definitivo che guiderà l’attuazione delle opere.
Nel corso dell’incontro è emersa una linea condivisa tra i sindaci, orientata alla necessità di adottare un approccio sovracomunale nella gestione del territorio. L’idea alla base del Masterplan è quella di costruire una strategia unitaria capace di incidere concretamente sulla qualità della vita dei cittadini, attraverso il coordinamento delle politiche pubbliche e l’ottimizzazione delle risorse disponibili.
L’iniziativa rappresenta un tentativo di rafforzare la governance territoriale in un’area caratterizzata da criticità strutturali ma anche da significative potenzialità di sviluppo. Il documento finale, una volta approvato, fungerà da riferimento operativo per l’attuazione degli interventi, con l’obiettivo di rendere più efficace e coerente l’azione amministrativa su scala comprensoriale.
Un passaggio operativo rilevante si è svolto a Nocera Inferiore, individuata come Comune capofila, dove si è tenuto un incontro tra tecnici regionali e rappresentanti istituzionali dei territori coinvolti come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola.
Agro nocerino-sarnese, scatta il piano da 29 milioni
Al tavolo hanno partecipato i sindaci di tredici Comuni: Sarno, Scafati, Pagani, Corbara, Angri, Castel San Giorgio, Roccapiemonte, Sant’Egidio del Monte Albino, Siano, San Valentino Torio, San Marzano sul Sarno, Nocera Superiore e la stessa Nocera Inferiore. L’obiettivo dell’incontro è stato quello di raccogliere e sistematizzare le proposte progettuali elaborate a livello locale, che costituiranno la base del documento finale.Il Masterplan si configura come uno strumento di pianificazione territoriale che punta a superare la frammentazione amministrativa, promuovendo una visione condivisa tra enti locali. Gli interventi proposti coprono un ampio spettro di ambiti: dalla prevenzione del rischio idrogeologico alla mobilità sostenibile, dallo sviluppo delle filiere produttive — in particolare agroalimentare e industriale — fino alla rigenerazione urbana e alla valorizzazione del paesaggio.
Tra le priorità individuate figurano anche il contrasto alle fragilità sociali e l’innovazione nei processi amministrativi, con l’intento di rendere più efficiente la gestione dei servizi pubblici. Complessivamente sono stati delineati otto ambiti strategici, che saranno ora sottoposti a una fase di valutazione tecnica da parte della Regione Campania.
Il processo di analisi sarà supportato dalle università campane e dal Cresme, centro studi specializzato in politiche di sviluppo territoriale. Il contributo di questi soggetti servirà a definire criteri di priorità e fattibilità degli interventi, in vista della redazione del documento definitivo che guiderà l’attuazione delle opere.
Nel corso dell’incontro è emersa una linea condivisa tra i sindaci, orientata alla necessità di adottare un approccio sovracomunale nella gestione del territorio. L’idea alla base del Masterplan è quella di costruire una strategia unitaria capace di incidere concretamente sulla qualità della vita dei cittadini, attraverso il coordinamento delle politiche pubbliche e l’ottimizzazione delle risorse disponibili.
L’iniziativa rappresenta un tentativo di rafforzare la governance territoriale in un’area caratterizzata da criticità strutturali ma anche da significative potenzialità di sviluppo. Il documento finale, una volta approvato, fungerà da riferimento operativo per l’attuazione degli interventi, con l’obiettivo di rendere più efficace e coerente l’azione amministrativa su scala comprensoriale.

