Una Pigotta: è questo il regalo che il portavoce dell'Unicef porterà alla piccola Noemi, la bambina ferita nella sparatoria a piazza Nazionale lo scorso venerdì. Ad annunciarlo, è Andrea Iacomini, il portavoce dell'Unicef Italia.
L'Unicef donerà una Pigotta a Noemi, la bambina ferita nell'agguato a Napoli
Una pigotta: questo il regalo che il portavoce dell’
Unicef porterà alla piccola Noemi, ferita nella sparatoria di
Piazza Nazionale a
Napoli. Ad annunciare la visita alla bambina, ricoverata all
’ospedale Santobono il portavoce dell
’Unicef Italia, Andrea Iacomini.
“Esprimiamo grande felicità e commozione per il risveglio della piccola
Noemi – afferma – Ci è giunta la
bella notizia che la
bimba respira da sola e che ha subito espresso il desiderio di giocare con le sue bambole.
A nome di
Unicef Italia nei prossimi giorni le doneremo una
bambola speciale, si tratta della nostra
mitica Pigotta, che salva milioni di bambini nel mondo ogni giorno: bambini colpiti da povertà, fame, catastrofi naturali e soprattutto guerre”. Il portavoce ricorda che Noemi “non vive in un paese in guerra eppure è stata vittima di un episodio di violenza inaccettabile.
Ogni bambino ha diritto ad essere protetto e a vivere in un luogo sicuro come recita la
Convenzione dell’Infanzia e dell’Adolescenza ratificata anche dal nostro paese quasi 30 anni fa” e sottolinea: “proteggere l’Infanzia sia la priorità della politica in Italia”.
Vorrei infine rivolgere un particolare ringraziamento a tutto lo staff medico e al Direttore Sanitario dell’ospedale
Santobono per aver compiuto questo straordinario ‘miracolo’. Speriamo che Noemi si rimetta presto e torni a giocare con i suoi amici”.