Cinque minorenni risultano indagati per lesioni personali in concorso in relazione a un violento episodio avvenuto lo scorso novembre nei pressi della stazione ferroviaria di Nocera Superiore. Le vittime sono due ragazzi di 15 anni, aggrediti in serata da un gruppo che, secondo la ricostruzione investigativa, avrebbe agito con modalità particolarmente aggressive come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola.
Secondo quanto emerso, uno dei due quindicenni sarebbe stato avvicinato dal gruppo senza un motivo apparente. Dalle prime provocazioni si sarebbe rapidamente passati alla violenza fisica: la vittima sarebbe stata accerchiata e colpita con calci e pugni. L’amico, che si trovava poco distante, sarebbe intervenuto nel tentativo di fermare l’aggressione e di contattare i carabinieri. Un gesto che, stando alle risultanze investigative, avrebbe scatenato l’ulteriore reazione del gruppo, con una seconda aggressione ai suoi danni.
Il secondo ragazzo sarebbe stato colpito ripetutamente e lasciato a terra, sanguinante. Alcuni presenti avrebbero lanciato l’allarme. Sul posto è intervenuto il personale sanitario del 118 che ha trasportato il giovane all’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore. Il referto medico ha attestato lesioni giudicate guaribili in dieci giorni. Le condizioni cliniche, inizialmente considerate serie, sono poi migliorate.
L’episodio, avvenuto intorno alle 20, ha suscitato forte preoccupazione nella comunità locale e una presa di posizione dell’amministrazione comunale, che ha condannato l’accaduto. Le indagini sono partite immediatamente, con l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti all’interno e all’esterno della stazione ferroviaria.
Il lavoro investigativo si è sviluppato attraverso la raccolta di testimonianze, l’individuazione fotografica e ulteriori accertamenti tecnici. Un’attività definita complessa dagli inquirenti, anche perché, subito dopo il pestaggio, il gruppo si sarebbe allontanato facendo perdere le proprie tracce.
Gli elementi raccolti hanno consentito di ricostruire la dinamica dei fatti e di identificare i presunti responsabili. I cinque minorenni, ora formalmente indagati, dovranno chiarire la propria posizione davanti alla Procura minorile di Salerno. L’accusa contestata è unica per tutti: lesioni personali in concorso. L’evoluzione del procedimento dipenderà dagli esiti degli interrogatori e dalle eventuali ulteriori valutazioni dell’autorità giudiziaria.
Aggressione alla stazione, cinque minori sotto inchiesta a Nocera Superiore
L’inchiesta è coordinata dalla Procura presso il Tribunale per i Minorenni di Salerno. I cinque giovani saranno ascoltati nei prossimi giorni dal pubblico ministero titolare del fascicolo, chiamati a rispondere dell’accusa formulata sulla base degli elementi raccolti dai carabinieri della stazione locale.Secondo quanto emerso, uno dei due quindicenni sarebbe stato avvicinato dal gruppo senza un motivo apparente. Dalle prime provocazioni si sarebbe rapidamente passati alla violenza fisica: la vittima sarebbe stata accerchiata e colpita con calci e pugni. L’amico, che si trovava poco distante, sarebbe intervenuto nel tentativo di fermare l’aggressione e di contattare i carabinieri. Un gesto che, stando alle risultanze investigative, avrebbe scatenato l’ulteriore reazione del gruppo, con una seconda aggressione ai suoi danni.
Il secondo ragazzo sarebbe stato colpito ripetutamente e lasciato a terra, sanguinante. Alcuni presenti avrebbero lanciato l’allarme. Sul posto è intervenuto il personale sanitario del 118 che ha trasportato il giovane all’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore. Il referto medico ha attestato lesioni giudicate guaribili in dieci giorni. Le condizioni cliniche, inizialmente considerate serie, sono poi migliorate.
L’episodio, avvenuto intorno alle 20, ha suscitato forte preoccupazione nella comunità locale e una presa di posizione dell’amministrazione comunale, che ha condannato l’accaduto. Le indagini sono partite immediatamente, con l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti all’interno e all’esterno della stazione ferroviaria.
Il lavoro investigativo si è sviluppato attraverso la raccolta di testimonianze, l’individuazione fotografica e ulteriori accertamenti tecnici. Un’attività definita complessa dagli inquirenti, anche perché, subito dopo il pestaggio, il gruppo si sarebbe allontanato facendo perdere le proprie tracce.
Gli elementi raccolti hanno consentito di ricostruire la dinamica dei fatti e di identificare i presunti responsabili. I cinque minorenni, ora formalmente indagati, dovranno chiarire la propria posizione davanti alla Procura minorile di Salerno. L’accusa contestata è unica per tutti: lesioni personali in concorso. L’evoluzione del procedimento dipenderà dagli esiti degli interrogatori e dalle eventuali ulteriori valutazioni dell’autorità giudiziaria.

