Avvicinare cittadini e famiglie al tema dell’affidamento familiare, spiegando in modo semplice cosa significa accogliere un minore in difficoltà e come intraprendere un percorso di conoscenza dell’affido. È questo l’obiettivo della campagna promossa nel Vallo di Diano dal Consorzio Sociale Vallo di Diano Tanagro Alburni.
L’iniziativa rientra nel progetto “Rafforzamento dei Centri per le Famiglie e la Promozione dell’affido e della bigenitorialità”, realizzato in collaborazione con la Cooperativa Sociale Iris, l’Associazione Il Cortile e, per questa specifica attività, con il Centro Studi Affido.
Un camper per incontrare cittadini e famiglie
Il cuore della campagna è un camper informativo che farà tappa in diversi comuni del territorio. A bordo e nelle aree di sosta dell’iniziativa saranno presenti operatori esperti, pronti a rispondere alle domande dei cittadini e a distribuire materiale informativo.
L’obiettivo è rendere più accessibile un tema spesso poco conosciuto, ma di grande valore sociale: l’affidamento familiare come strumento di accoglienza temporanea, sostegno e protezione per bambini e ragazzi che attraversano un momento di difficoltà.
Cos’è l’affidamento familiare
L’affido consente a un minore di vivere per un periodo in un ambiente familiare sereno e accogliente, senza interrompere il legame con la famiglia d’origine.
Non si tratta solo di un gesto di solidarietà, ma di un percorso accompagnato dai servizi competenti, pensato per tutelare il benessere del bambino e sostenere, dove possibile, anche la famiglia di provenienza.
Di Candia: “Ogni famiglia può essere una risorsa”
Il presidente del Consorzio Sociale Vallo di Diano Tanagro Alburni, Michele Di Candia, ha sottolineato il valore comunitario dell’iniziativa.
Secondo Di Candia, l’affidamento familiare rappresenta uno degli strumenti più importanti con cui una comunità può prendersi cura dei propri bambini e delle famiglie che vivono situazioni di fragilità. La campagna punta quindi a rafforzare la cultura dell’accoglienza e della responsabilità condivisa, ricordando che ogni famiglia può diventare una risorsa preziosa per un minore in difficoltà.
Le prime tappe nel Vallo di Diano
Nei giorni scorsi il camper informativo ha già fatto tappa a Montesano sulla Marcellana e Buonabitacolo, registrando partecipazione e interesse da parte dei cittadini.
Il percorso proseguirà nelle prossime settimane negli altri comuni del territorio, con l’obiettivo di raggiungere un numero sempre più ampio di persone e famiglie.
Florio: “Informarsi è il primo passo”
Il direttore del Consorzio Sociale, Antonio Domenico Florio, invita i cittadini ad avvicinarsi al tema senza timori, anche attraverso un semplice colloquio con gli operatori.
Conoscere meglio l’istituto dell’affidamento familiare, spiega Florio, permette di comprendere il valore che questo percorso può avere per i bambini, per le famiglie e per l’intera comunità.
Una rete di accoglienza per il territorio
La campagna nel Vallo di Diano punta a costruire una rete più forte di informazione, solidarietà e accoglienza.
Attraverso il camper informativo, il Consorzio Sociale vuole portare il tema dell’affido direttamente nelle piazze e nei comuni, favorendo il dialogo con i cittadini e promuovendo una cultura capace di mettere al centro i diritti dei minori e il sostegno alle famiglie.

