Mascherina sempre allacciata, senza di bagaglio a mano e passaporto sanitario ma l'obbligo del distanziamento sociale vale solo fino a un certo punto. Sono alcune delle nuove regole per viaggiare in aereo in questa nuova fase dell'emergenza epidemiologica. Lo ha stabilito l'Agenzia europea per la sicurezza dell'aviazione (Easa) che insieme al Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) mettendo a punto le linee guida per viaggiare in sicurezza in aereo nell'Unione Europea.
Viaggiare in aereo: le nuove regole dell'Easa
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Il distanziamento fisico di 1,5 metri tra i passeggeri deve essere garantito nella misura in cui è possibile", spiega l'
Easa. I passeggeri dovranno però
indossare la
mascherina sugli aerei con più dei
due terzi dei
posti occupati. La
Commissione europea, la scorsa settimana, aveva già fornito una serie di
raccomandazioni che escludevano le compagnie aeree dall'obbligo di lasciare
vuoti i
sedili di mezzo al fine abbattere il
rischio di
contagio. Pure negli
Usa si punta sui
dispositivi di
protezione medica per salvare il traffico aereo. La
Qatar Airways ha stabilito invece che il
personale di
bordo dovrà addirittura indossare delle speciali
tute anti-contagio.
Le linee guida e le reazione delle compagnie aeree
Le
linee guida dell'Ue arrivano dopo il pressing dei
vettori che per tentare di
ripartire devono poter puntare in questa fase a
riempirei
propri mezzi. Se da un lato è stato introdotto l'
obbligo di utilizzo della
mascherina a bordo, dall'altro è stata trovata una formula per lasciare di fatto alle
compagnie la libertà di decidere se far rispettare o meno le
distanze consigliate in volo. Soddisfatta
Ryanair che in precedenza aveva affermato che
non sarebbe tornata a volare se la politica dei
sedili vuoti avesse prevalso: da luglio
riaccenderà il
40% del suo programma di voli. Tira un sospiro di sollievo
Lufthansa, che questo mese ha reso
obbligatorie le
mascherine sui suoi aerei fino al
31 agosto: la compagnia tedesca, che a
giugno ristabilirà alcune
rotte in
Italia portando da 21 a 33 le partenze settimanali dal nostro Paese, considera l'uso di
dispositivi medici di
protezione una valida alternativa alla politica dei
sedili vuoti.
Alitalia ha adottato già a marzo la misura
anti-contagio sui voli con un
elevato numero di
viaggiatori.
Easyjet, che a metà giugno
riattiverà una serie di tratte domestiche nel
Regno Unito e in
Francia, ha fatto sapere che i passeggeri dovranno munirsi di
mascherina e non ha escluso la messa in campo di
ulteriori restrizioni e persino il ritorno alla strategia dei
sedili vuoti se le condizioni dovessero renderlo
necessario.
Le raccomandazioni dell'Easa
Per L'Easa potranno accedere ai terminal solo i passeggeri in partenza. Inoltre, chi avrà una
temperatura corporea superiore a
38 gradi non potrà decollare: i controlli avverranno nell'area dedicata al
check-in. L'Easa ha
bocciato invece i
test sanitari come quelli sierologici per il rilascio del cosiddetto passaporto d'immunità. L'Agenzia europea per la sicurezza dell'aviazione invita poi i
vettori a sviluppare
offerte in grado di
ridurre il più possibile la
presenza a bordo di
bagagli a
mano, per evitare che gli
assistenti di volo entrino in contatto con gli
oggetti personali dei
clienti. Durante la fase
d'imbarco e di
sbarco i
passeggeri verranno chiamati per nome e fatti
salire e
scendere separatamente. Infine, sui voli in cui il numero dei
posti liberi consentirà di applicare le regole del
distanziamento, i membri della stessa
famiglia e le
persone conviventi potranno comunque
viaggiare vicini.
Il sito del Ministero della Salute