Si è spento nella mattinata di oggi, 16 maggio, lo storico fotografo dell'agenzia Ansa Massimo Capodanno, all'età di 77 anni. Con le sue foto ha raccontato l'Italia e tutte le sue trasformazioni. Con il suo occhio a colto tutte quelle sfumature che solo un fotoreporter, dalla vista ben allenata, riesce a cogliere.
La scomparsa del fotografo Massimo Capodanno
Con le sue immagini ha raccontato l'Italia con le sue contraddizioni: la violenza degli anni di piombo, le personalità della Democrazia Cristiana e del Partito Comunista, le tragedie che hanno sconvolto il Paese, senza dimenticare i presidenti della Repubblica e i papi che si sono succeduti.
Capodanno non si è limitato al racconto dei grandi eventi, si è anche dedicato alle storie di persone comuni, raccontando vizi e virtù di un Paese in cambiamento. Il suo tesoro, le immagini da lui realizzate, rimangono per sempre nella nostra memoria.
Alcune più delle altre, specie quelle drammatiche come il cadavere del bambino fotografato nelle acque di Ustica, dopo la strage, diventato simbolo di una pagina dolorosa e oscura della Repubblica.

