Aveva
abusato di lei quando aveva 12 anni, ed era il suo
vicino di
casa: la terribile vicenda di una donna che, 18 anni dopo aver subito una
violenza sessuale, è tornata ad essere
perseguitata dal suo aggressore.
Dopo 18 anni dalla violenza sessuale torna a cercare la sua vittima
Protagonista di questa inqietante storia un
napoletano di 36 anni e una donna di 30 anni, residente a Bologna. L'uomo, inizialmente, l'aveva rintracciata tramite i social e aveva scoperto dove lavorava, tanto da presentarsi nel suo ufficio ma, per fortuna, lei non c'era.
Le minacce
L'uomo si è presentato sul posto di lavoro della sua vittima ha iniziato a rivolgere eloquenti minacce nei suoi confronti "Devi morire", diceva.
Una vicenda del passato
I due, all'epoce dei fatti, erano vicini di casa. L'uomo, oggi 36enne, aveva abusato di lei, appena 12enne. Ma la vittima aveva denunciato la
violenza solo al compimento della maggiore età: per quell'episodio il 36enne venne condannato a 5 anni di carcere nel 2015.
La persecuzione
Dopo 3 anni e 2 mesi di reclusione nel
carcere di Bollate e ha iniziato subito a cercarla. 36 anni, disoccupato e
senza fissa dimora, ha cercato di contattare la donna sui social, pubblicando sul suo
profilo un video che ritraeva un uomo molestare una giovane.
Fine di un incubo
Per precauzione l'azienda dove lavora la vittima, a seguito dell'episodio di minacce, l'ha trasferita in un altra sede. Dopo aver appreso questa notizie, nell'impossibilità di rintracciarla ancora, l'uomo aveva fatto perdere le proprie tracce, fino a quattro giorni fa, quando è stato lui stesso a chiamare il 112, dicendo
"Vi faccio trovare il corpo davanti alla caserma, lo troverete dietro alla stazione". Finalmente rintracciato, il maniaco è stato arrestato.