Come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola nell’articolo a firma di Brigida Vicinanza, Salerno si avvia a vivere uno dei fine settimana più complessi sul piano logistico e gestionale degli ultimi mesi.
Un concentrato di appuntamenti, flussi turistici in costante aumento e snodi viari delicati che impongono un coordinamento serrato tra istituzioni, forze dell’ordine e uffici comunali per evitare criticità sul fronte della mobilità e della sicurezza.
Weekend ad alta tensione organizzativa a Salerno
Il banco di prova principale sarà la giornata di domenica, quando nel cuore della città è
previsto l’arrivo della fiamma olimpica di Milano-Cortina, evento che si intreccia con il richiamo delle Luci d’Artista e con una presenza massiccia di visitatori, testimoniata dal numero crescente di pullman turistici che stanno prenotando gli stalli di sosta. A complicare ulteriormente il quadro, il calendario sportivo: sabato, infatti, è in programma allo stadio Arechi l’ultimo match casalingo della Salernitana, impegnata contro il Foggia.
La complessità dello scenario ha reso necessarie
due riunioni operative ravvicinate: una lunga seduta in Prefettura, protrattasi fino alla serata di lunedì, e un ulteriore incontro tenutosi ieri mattina a Palazzo di Città. L’obiettivo è stato avviare la macchina organizzativa, definendo almeno le linee guida per la gestione della giornata clou.
Al centro dell’attenzione
c’è la necessità di separare in modo efficace i percorsi pedonali da quelli veicolari, tenendo conto di parcheggi, fermate per la discesa e la risalita dei turisti, stalli per i bus e del passaggio della carovana olimpica, che coinvolgerà centinaia di persone. In una prima fase, il tracciato della fiamma prevedeva la partenza dal Forte La Carnale e l’arrivo in piazza della Libertà. Successivamente, per ridurre le interferenze tra eventi e limitare le criticità, il traguardo è stato spostato nell’area antistante la stazione marittima, evitando così la chiusura del parcheggio interrato del Crescent, come richiesto dalle disposizioni della Questura.
Resta ancora da definire nel dettaglio il percorso che i tedofori seguiranno a partire dal tardo pomeriggio. Tra le ipotesi valutate, il passaggio lungo il Corso Vittorio Emanuele, inizialmente considerato per valorizzare le installazioni luminose, e le alternative rappresentate dal lungomare o dall’asse di Corso Garibaldi. La pianificazione procede in una corsa contro il tempo, anche alla luce del coordinamento sul piano della sicurezza che coinvolge, oltre agli uffici locali, anche la Questura di Roma.
Sul fronte della mobilità,
la convivenza tra eventi e traffico turistico resta uno dei nodi principali. I bus dovrebbero effettuare carico e scarico passeggeri in via Vinciprova, soluzione che solleva timori legati a possibili congestionamenti. Proprio su questo punto si è acceso un dibattito acceso. La recente modifica alla delibera sperimentale sulla sosta dei bus turistici nei weekend, con l’utilizzo dell’area Tpl per le operazioni di salita e discesa, ha innescato un confronto tra l’assessorato al Commercio e le organizzazioni sindacali di categoria.
L’assessore
Dario Loffredo ha ribadito l’importanza del dialogo con il comparto turistico e commerciale, mentre Filt Cgil e Fit Cisl hanno chiesto un incontro urgente, richiamando la necessità di non sacrificare la sicurezza dei lavoratori e degli utenti del trasporto pubblico. Sul tema sono intervenute anche le associazioni di categoria e la commissione Trasparenza, evidenziando criticità organizzative e la necessità di soluzioni strutturali per la gestione dei flussi nei periodi di maggiore affluenza. Un quadro articolato che accompagna Salerno verso un fine settimana decisivo sotto il profilo dell’ordine pubblico e della gestione urbana.