Mentre la curva dei contagi nella provincia di Viterbo si alza pericolosamente sono troppi sono i comportamenti sconsiderati che stanno registrando le autorità sanitarie. L'Asl ha inoltre difficoltà ad effettuare i tracciamenti a causa dei positivi che mentono sui contatti stretti, per evitare la quarantena ad amici e conoscenti.
Coronavirus: comportamenti pericolosi in provincia di Viterbo
Oltre a un positivo che ha
violato l'
isolamento e, partecipando a metà ottobre a
un'asta del
Fantacalcio, ha
contagiato gli altri
partecipanti e a un
adolescente che, in attesa dei risultati del
tampone, è andato a cena con gli amici, generando un
cluster composto da
venti persone, nel
viterbese sono dunque molti che, in contatto con
positivi, non rispettano l'isolamento e non utilizzano un minimo di
prudenza negli
spostamenti e nei
contatti.
Una situazione ad alto rischio, per cui il
sindaco di
Viterbo,
Giovanni Maria Arena, ha più volte detto di essere pronto anche a
chiudere tutte le
scuole. "
Qualora nei prossimi giorni dovessero verificarsi nuove impennate di contagi tra gli alunni, procederò con l’adozione dei provvedimenti che al momento riterrò più opportuni", ha dichiarato ieri. Tutto nella stessa provincia in cui a
Sutri il sindaco
negazionista Vittorio Sgarbi, tra
ordinanze per aggirare il Dpcm e provocazioni sulle
mascherine, continua a sottovalutare la piaga rappresentata dal
Covid.