Scempio a Piazza Cauvour: il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca intende riaprire per le celebrazioni di San Matteo e per questo convoca l'azienda. Arechi potenziale candidato per Euro 2032? "Nessuna lista 'B', ho parlato con Malagò". Lo riporta l'odierna edizione del Mattino.
Rimane l'idea di realizzare, forse ad ottobre, una iniziativa nazionale proprio sulla sicurezza urbana: "Inviteremo esponenti del governo, sindaci di città italiane e ovviamente il ministro Piantedosi al quale abbiamo chiesto leggi più severe che consentano i domiciliari ai parcheggiatori abusivi che non rispettano il DASPO urbano. Il Nos ci consente di lavorare anche di notte per tenere al sicuro i cittadini e contrastare il degrado", conclude De Luca.
Restyling Piazza Cavour, Vincenzo De Luca convoca l'azienda: "Deve essere pronta per San Matteo"
I traguardi stabiliti devono essere raggiunti con rapidità, determinazione ed efficienza. L'approccio del sindaco Vincenzo De Luca è olistico. Che si tratti del miglioramento dell'illuminazione pubblica, della candidatura di Salerno per ospitare eventi di Euro 2032, o della riqualificazione di piazza Cavour, il sindaco ha discusso ieri mattina delle priorità che l'amministrazione sta affrontando, compresa una critica alla Regione Campania sulla questione delle Fonderie Pisano.Il restyling
Il focus principale è su piazza Cavour, che il sindaco intende riaprire per le celebrazioni di San Matteo. Per realizzarlo, è necessario procedere rapidamente e superare alcuni ostacoli. È stata assegnata la gara per lavori da circa un milione e mezzo di euro, destinati a bonificare e sistemare il tratto di lungomare chiuso da anni. Per questa mattina è prevista una riunione con l'azienda vincitrice dell'appalto — tra tre candidate — per stabilire se saranno sufficienti 45 giorni di lavoro per completare il cantiere. Ciò richiede un impegno costante senza interruzioni e la disponibilità di tutti i materiali necessari. Un aspetto particolarmente preoccupante è la disponibilità del basolato, difficile da reperire ma essenziale per terminare i lavori. Se gli esiti saranno positivi, il Comune richiederà l'inizio immediato dei lavori.Lo stadio
Procede anche il progetto per candidare Salerno ad ospitare eventi degli Europei del 2032. "Dobbiamo realizzare lo stadio comunque" afferma il sindaco, tranquillizzando sulla possibilità di un 'declassamento' della candidatura da parte della Figc: "Non esiste una lista B, ne ho parlato con Giovanni Malagò e siamo d'accordo su un punto fondamentale: saranno scelti realtà e stadi pronti basati su valutazioni tecniche. Chi è in ritardo non sarà scelto, il che va benissimo per noi: siamo in competizione positiva con altre città italiane. È giusto fare scelte basate su capacità organizzative; se saremo più bravi degli altri, verremo scelti e continuiamo a progredire".L'ambiente
La richiesta della Regione Campania al Comune di Salerno di esprimersi sulla compatibilità urbanistica del progetto presentato viene definita dal sindaco "totalmente fuori luogo". De Luca critica duramente: "Stanno giocando un gioco di astuzia per evitare responsabilità. Queste astuzie devono finire. Il Comune di Salerno non ha alcun ruolo nella questione urbanistica. Il commissario precedente ha fotografato la situazione: dal punto di vista urbanistico, il Comune deve solo valutare eventuali incrementi di volumi. Se ci sono dubbi sulla compatibilità tecnologica con l'urbanistica, ricordiamo alla Regione che le valutazioni scientifiche sono di sua competenza. C'è l'Arpac che valuta le emissioni atmosferiche e la compatibilità ambientale. L'urbanistica del Comune non è coinvolta. È ora di essere seri".La sicurezza
Per De Luca, il potenziamento dell'illuminazione pubblica in tutta la città, l'attività del Nos, e una migliore coordinazione con le forze dell'ordine sono essenziali per garantire "sicurezza a tutti i nostri concittadini". L'attuale progetto di illuminazione pubblica include il lungomare e via Luigi Guercio, aree particolarmente a rischio per l'oscurità notturna. "Raddoppieremo l'illuminazione sul lungomare" conferma De Luca, passando da 3.000 a 6.500 lumi nelle corsie centrali e laterali fino al Palazzo delle Poste. Successivamente ci occuperemo di piazza della Libertà, del centro storico, di Portanova e di piazza San Francesco. "Per via Luigi Guercio", aggiunge, "abbiamo testato luci più potenti, circa una sessantina, che triplicheranno l'attuale luminosità".Rimane l'idea di realizzare, forse ad ottobre, una iniziativa nazionale proprio sulla sicurezza urbana: "Inviteremo esponenti del governo, sindaci di città italiane e ovviamente il ministro Piantedosi al quale abbiamo chiesto leggi più severe che consentano i domiciliari ai parcheggiatori abusivi che non rispettano il DASPO urbano. Il Nos ci consente di lavorare anche di notte per tenere al sicuro i cittadini e contrastare il degrado", conclude De Luca.

