Sei mesi di reclusione ed una multa di 6.750 euro. È questa la
condanna per un
uomo che uccise la sua
cagnolina gettandola in un laghetto a
Vicenza.
Uccide brutalmente il suo cane: dopo un anno la condanna
A dare la notizia dell'orribile gesto è stata la
Lav locale (Lega anti vivisezione). L'animale era stata rinvenuta poco più di un anno fa da alcuni operai al lavoro nella cava di
via Astico a
Sandrigo vicino al
laghetto artificiale: era già in stato di decomposizione.
L'ispezione sulla
carcassa aveva evidenziato che il
pitbull aveva il
cranio deformato; il collo era stretto da una cinghia legata a un grosso sasso, nel tentativo di ostacolarne la riemersione. Dopo la terribile scoperta, la Procura aveva aperto un indagine per il
reato di
uccisione di
animali.
Le
analisi sono state coordinate dal pm
Maria Elena Pinna e condotte nei mesi successivi dai
carabinieri di
Sandrigo.
Gli
inquirenti sono riusciti a risalire al proprietario del
cane, un uomo residente a
Lusiana Conco, e individuato grazie al
microchip presente
sull’animale. Ad incastrarlo anche i
tabulati telefonici, monitori per controllarne gli spostamenti; e così per lui è scattata la condanna.
Foto: L'Eco Vicentino