Si è concluso il percorso di formazione promosso dalla Regione Campania per l’abilitazione dei tecnici della Pubblica Amministrazione chiamati a operare nelle fasi successive a un evento sismico. L’obiettivo dell’iniziativa è potenziare la capacità di garantire valutazioni tempestive e attendibili sull’agibilità degli edifici colpiti da terremoto, riducendo i tempi di intervento e assicurando procedure uniformi sul territorio.
Elemento centrale del percorso è stato l’utilizzo delle schede AeDES – Agibilità e Danno nell’Emergenza Sismica – strumento ufficiale impiegato in Italia per il rilievo dei danni e la valutazione della sicurezza strutturale degli edifici dopo un sisma. Le schede consentono di classificare il livello di compromissione delle strutture e di stabilire se un immobile possa essere utilizzato, debba essere sottoposto a interventi di messa in sicurezza o, nei casi più gravi, interdetto.
Al termine del corso sono stati 121 i tecnici che hanno ottenuto l’abilitazione. Le nuove figure entreranno a far parte del sistema tecnico-operativo di supporto alla protezione civile regionale, con il compito di effettuare sopralluoghi, compilare le schede di valutazione e contribuire al censimento dei danni in caso di evento sismico.
Il rafforzamento del contingente di professionisti specializzati rappresenta un passaggio operativo rilevante nella gestione delle emergenze. La disponibilità di personale formato secondo protocolli condivisi consente di migliorare il coordinamento tra enti, garantire uniformità nelle valutazioni e assicurare risposte rapide alle comunità colpite. In contesti caratterizzati da elevata vulnerabilità sismica, la tempestività delle verifiche di agibilità costituisce un elemento decisivo per la tutela della sicurezza pubblica e per l’avvio delle successive fasi di ricostruzione e ripristino.
Verifiche post-sisma, la Regione abilita 121 tecnici
Il corso, organizzato dalla Protezione Civile della Regione Campania, si inserisce in una strategia più ampia di consolidamento del sistema di risposta alle emergenze sismiche. Il programma didattico ha previsto lezioni frontali, approfondimenti teorici, esercitazioni pratiche e una verifica finale delle competenze acquisite. L’impianto formativo è stato strutturato secondo gli indirizzi operativi del Dipartimento della Protezione Civile, che definisce standard e procedure a livello nazionale.Elemento centrale del percorso è stato l’utilizzo delle schede AeDES – Agibilità e Danno nell’Emergenza Sismica – strumento ufficiale impiegato in Italia per il rilievo dei danni e la valutazione della sicurezza strutturale degli edifici dopo un sisma. Le schede consentono di classificare il livello di compromissione delle strutture e di stabilire se un immobile possa essere utilizzato, debba essere sottoposto a interventi di messa in sicurezza o, nei casi più gravi, interdetto.
Al termine del corso sono stati 121 i tecnici che hanno ottenuto l’abilitazione. Le nuove figure entreranno a far parte del sistema tecnico-operativo di supporto alla protezione civile regionale, con il compito di effettuare sopralluoghi, compilare le schede di valutazione e contribuire al censimento dei danni in caso di evento sismico.
Il rafforzamento del contingente di professionisti specializzati rappresenta un passaggio operativo rilevante nella gestione delle emergenze. La disponibilità di personale formato secondo protocolli condivisi consente di migliorare il coordinamento tra enti, garantire uniformità nelle valutazioni e assicurare risposte rapide alle comunità colpite. In contesti caratterizzati da elevata vulnerabilità sismica, la tempestività delle verifiche di agibilità costituisce un elemento decisivo per la tutela della sicurezza pubblica e per l’avvio delle successive fasi di ricostruzione e ripristino.

