Le vene varicose, chiamate anche varici, sono un problema piuttosto frequente soprattutto tra le donne. Parliamo di un disturbo che di certo non passa inosservato, in quanto le vene varicose sono evidenti,
assumono una colorazione bluastra e sono localizzate generalmente nelle caviglie, dietro il ginocchio o in altre parti della gamba. Quello che però bisogna ricordare è che le varici non sono un problema prettamente estetico: rappresentano una condizione patologica che deve essere tenuta sotto controllo perché possono essere il segnale della formazione di trombi e di altre malattie serie.
Fortunatamente, se il loro grado di sviluppo non è grave, le vene varicose
si possono trattare con dei rimedi piuttosto semplici ma decisamente efficaci. È dunque sufficiente adottare alcune attenzioni particolari per ridurre considerevolmente il rischio di un peggioramento della situazione e talvolta curare in via definitiva le varici. Vediamo dunque insieme quali sono i rimedi più efficaci e consigliati dagli stessi medici.
#1 Calze elastiche a compressione graduata
Le donne che soffrono di vene varicose dovrebbero utilizzare calze elastiche a compressione graduata, tra cui le
calze elastiche autoreggenti a compressione graduata. Queste sono infatti progettate appositamente per esercitare una pressione differente sulla gamba, che risulta superiore a livello della caviglia e tende a diminuire mano a mano che si sale verso l’inguine.
Le calze a compressione graduata sono spesso consigliate dagli stessi medici a coloro che soffrono di vene varicose, in quanto migliorano la circolazione e riattivano il microcircolo. Svolgono dunque un’azione utilissima per prevenire ma anche trattare le varici, andando ad agire direttamente sulle loro cause.
#2 Attività fisica regolare
Per favorire la circolazione è altrettanto importante praticare una regolare attività fisica, il che non significa sottoporsi ad estenuanti sessioni sportive. È sufficiente
fare una passeggiata ogni giorno per riattivare il microcircolo ed ottenere dei grandi benefici per quanto riguarda l’attenuazione di problematiche come quella delle vene varicose.
#3 Sollevare le gambe durante la notte
Un’altra buona abitudine che permette di prevenire qualsiasi problematica legata alla circolazione periferica e quindi anche le vene varicose è quella di tenere le gambe leggermente sollevate durante il riposo notturno. Quando infatti si dorme, la circolazione periferica non riesce a funzionare al meglio ma
se i piedi sono più alti rispetto al resto del corpo si favorisce l’afflusso sanguigno dagli arti inferiori verso l’inguine. Si tratta di una piccola attenzione che però può fare una grande differenza e si rivela molto utile anche quando, ad esempio, si hanno le gambe particolarmente gonfie o si avverte una sensazione di stanchezza.
#4 Smettere di fumare
Le fumatrici che sono affette da vene varicose dovrebbero smettere il prima possibile, per quanto possa essere difficile.
Il fumo di sigaretta infatti aumenta in modo notevole il rischio di insufficienza venosa, soprattutto nei soggetti che risultano già predisposti. Smettere di fumare può aiutare moltissimo, sia nel trattare le vene varicose che nel prevenire l’aggravarsi della situazione e la comparsa di problematiche ancora più serie.
#5 Evitare di sedersi con le gambe incrociate
Secondo alcuni medici, sedersi con le gambe incrociate può favorire l’aggravarsi delle vene varicose dunque conviene evitare tale posizione.