NAPOLI. Questa notte la scuola materna di Scampia è stata teatro di un vergognoso raid vandalico da parte di ignoti. Alcuni sconosciuti, infatti, si sono infiltrati nelle aule dell'istituto scolastico imbrattando pareti e pavimenti con tempere e pittura. Tra le altre cose, i vandali hanno scritto la parola "mafia" sul pavimento". Inoltre, come riporta Repubblica, hanno messo in disordine alcuni uffici scolastici.
"Stiamo ancora stabilendo il livello di danni arrecato alla scuola - ha detto la dirigente Fedele - nel frattempo, anche per favorire i rilievi della Polizia scientifica siamo stati costretti a sospendere l'attività della scuola fino al ripristino dell'agibilità dei locali".
"Indignati e abbandonati - hanno commentano il presidente Apostolos Paipais e Alberto Patruno assessore al Welfare e Politiche Giovanili dell'ottava Municipalità, sempre a Repubblica, - tale atto vandalico lancia ancora una volta l'allarme nelle scuole soprattutto di periferia con le famiglie, bambini e genitori, che più degli altri sono le vittime di quanto accade. La scuola deve essere un luogo sicuro e punto di riferimento culturale, ma deve essere tutelato con l'impegno di tutte le Istituzioni".
"Chiederemo un incontro alla Direzione Regionale all' istruzione, Regione e Comune - si legge nel comunicato - per meglio affrontare l'emergenza mettendo in primo piano l'esigenza di manutenzione e videosorveglianza".
Foto: Repubblica.it
Vandali all'asilo, Scampia sotto choc
"Stiamo ancora stabilendo il livello di danni arrecato alla scuola - ha detto la dirigente Fedele - nel frattempo, anche per favorire i rilievi della Polizia scientifica siamo stati costretti a sospendere l'attività della scuola fino al ripristino dell'agibilità dei locali".
"Indignati e abbandonati - hanno commentano il presidente Apostolos Paipais e Alberto Patruno assessore al Welfare e Politiche Giovanili dell'ottava Municipalità, sempre a Repubblica, - tale atto vandalico lancia ancora una volta l'allarme nelle scuole soprattutto di periferia con le famiglie, bambini e genitori, che più degli altri sono le vittime di quanto accade. La scuola deve essere un luogo sicuro e punto di riferimento culturale, ma deve essere tutelato con l'impegno di tutte le Istituzioni".
"Chiederemo un incontro alla Direzione Regionale all' istruzione, Regione e Comune - si legge nel comunicato - per meglio affrontare l'emergenza mettendo in primo piano l'esigenza di manutenzione e videosorveglianza".
Foto: Repubblica.it

