Donare in chiesa con bancomat o carta di credito non è più un’ipotesi futuristica. La Diocesi di Vallo della Lucania ha avviato una sperimentazione per la raccolta delle offerte attraverso totem interattivi con POS, installati in due chiese del territorio salernitano.
I dispositivi sono stati collocati nel santuario della Madonna delle Grazie di Vallo della Lucania e nella parrocchia di Santa Maria delle Grazie di Agropoli, scelte come sedi pilota del progetto.
Come funzionano le donazioni digitali
Attraverso i totem, i fedeli possono effettuare una donazione selezionando importi già previsti oppure scegliendo una cifra personalizzata.
Le offerte possono essere destinate alle attività pastorali della parrocchia in cui si trova il dispositivo oppure al sostentamento del clero.
Una modalità che affianca la questua tradizionale
La diocesi precisa che il nuovo sistema non sostituisce le forme tradizionali di raccolta delle offerte.
Restano quindi confermate la questua domenicale, le offerte votive e le raccolte fondi parrocchiali. Il POS rappresenta una possibilità in più per chi preferisce utilizzare strumenti di pagamento elettronico.
Il progetto Sovvenire della CEI
L’iniziativa rientra nel progetto nazionale “Sovvenire”, promosso dalla Conferenza Episcopale Italiana, nato per sostenere in modo più moderno e trasparente il finanziamento delle attività pastorali e del clero cattolico in Italia.
Oltre ai totem, resta attiva anche la possibilità di donare attraverso la piattaforma nazionale Sovvenire.
Vallo della Lucania diocesi apripista
Con questa sperimentazione, la Diocesi di Vallo della Lucania si candida a fare da apripista per una modalità che potrebbe essere adottata anche in altre diocesi italiane.
Un passo verso una Chiesa più vicina alle abitudini quotidiane dei fedeli, senza rinunciare alle forme tradizionali di partecipazione e sostegno.

