Prima colla ed escrementi, poi olio motore e, infine, un’altra sostanza scivolosa. Episodi che, secondo quanto denunciato pubblicamente da Luigi Nicoletti, si sarebbero verificati ripetutamente nello stesso punto di un vicolo di via Casaline, a Pattano, frazione di Vallo della Lucania.
A subire maggiormente le conseguenze sarebbero i familiari di Nicoletti, costretti ogni volta a ripulire e ridipingere lo spazio davanti alla propria abitazione. Nel suo intervento sui social, caratterizzato da toni duri e sarcastici, il cittadino ha pubblicato anche alcuni cartelli ironici rivolti agli autori dei gesti.
«Dopo un anno mi ritrovo di nuovo a dover fare il pagliaccio», ha scritto Nicoletti, raccontando quello che definisce l’ennesimo episodio di inciviltà. Il passaggio, stando alla ricostruzione contenuta nel post, non sarebbe stato ancora ufficialmente inaugurato, ma sarebbe già stato imbrattato in diverse occasioni.
La vicenda non riguarda soltanto il decoro dell’area. Il vicolo viene infatti utilizzato anche da diverse persone anziane per evitare una salita più impegnativa. La presenza di olio o di altri liquidi scivolosi sul pavimento potrebbe quindi rappresentare un serio pericolo, aumentando il rischio di cadute e incidenti.
Nicoletti ha precisato di non poter affermare con certezza che gli episodi siano direttamente rivolti contro la sua famiglia. Restano però i disagi subiti dai nonni, dalla madre e dalla zia, costretti a intervenire materialmente per ripulire lo spazio davanti alla porta di casa.
Nel suo sfogo ha inoltre fatto riferimento a un clima di crescente esasperazione tra i residenti, citando danneggiamenti alle automobili, furti di carburante e altri comportamenti incivili che si sarebbero verificati nella zona.
Le denunce, secondo quanto riferito dallo stesso Nicoletti, sarebbero già state presentate alle autorità competenti. Nel frattempo, sotto il post si sono moltiplicati i messaggi di solidarietà e le testimonianze di altri cittadini che raccontano episodi simili. Tra le soluzioni proposte anche l’installazione di telecamere di videosorveglianza per individuare gli eventuali responsabili.
La vicenda riporta al centro il tema della sicurezza e del rispetto degli spazi comuni. Versare olio o altre sostanze scivolose in un passaggio frequentato, oltre a provocare danni e disagi, può mettere seriamente in pericolo l’incolumità delle persone.

